Giunta alla sua ottava edizione, la Settimana di
formazione teatrale proposta ogni anno dalla
Federgat, in collaborazione con l’Acec, intende
offrire ai giovani e agli adulti che vi partecipano un
approccio formativo alle arti dello spettacolo, che privilegi
la persona e il gruppo come protagonisti di ogni
atto creativo che si realizza all’interno del percorso
laboratoriale.
Il teatro è in questa prospettiva un veicolo per dar vita
a rappresentazioni in cui ciascuno, nel gioco autentico
della finzione, possa agire sulla scena le proprie emozioni
e il proprio bisogno di immaginare e di vivere storie,
ruoli e sentimenti, facendoli incontrare con quelli
degli altri. La scena diventa così il luogo autentico di
una mimesi che libera e fa crescere, che aiuta a scoprire
se stessi e a comunicare con gli altri, favorendo
la maturazione di un’identità, individuale e collettiva,
aperta al dialogo e al cambiamento.
L’equipe di formatori
La direzione delle Settimane è affidata a
Fabrizio Fiaschini, mentre i singoli laboratori
teatrali saranno condotti da professionisti
esperti nel campo della formazione
teatrale.
Programma
IL TEMA
Dopo il recente successo de I Teatri del Sacro, che ha
dimostrato l’importanza e l’attualità, per credenti e non
credenti, della riflessione sull’esperienza spirituale e
sulle domande della fede, la Federgat raccoglie la sfida
del sacro e la porta avanti, sotto il profilo formativo, con
Parole dal silenzio, il laboratorio residenziale di quest’anno
che ha per tema la parola evocativa della spiritualità
e della mistica.
Durante il percorso i partecipanti saranno stimolati a
riflettere e a mettersi in gioco con il linguaggio del teatro,
a partire da testi dei mistici occidentali, affinché la
parola risuoni nel corpo dando vita ad azioni e rappresentazioni
che si animano sui confini tra esperienza personale
e vissuto collettivo.
I TEMPI
La settimana di formazione si articola in sessioni di
lavoro quotidiane, mattino e pomeriggio, con una pausa
a metà del percorso. Chi sa suonare o possiede uno strumento
trasportabile è invitato a portarlo con sé.
ALCUNE RACCOMANDAZIONI
Trattandosi di un laboratorio prevalentemente fisico,
sono indicati indumenti comodi (tuta, scarpe morbide o
calzettoni). |