XVIII Giornata Mondiale del Malato 2010
 
 
Un tempo di preghiera e offerta della propria sofferenza per i sacerdoti e le vocazioni al sacerdozio, nell'Anno Sacerdotale

Chi soffre non è solo oggetto delle cure della Chiesa, bensì è anche interpellato dal proprio battesimo ad essere soggetto attivo nella missione ecclesiale.
Uno dei modi di essere protagonisti attivi della missione della Chiesa è certamente quello della preghiera e dell'offerta di se stessi e della propria vita al Signore perchè la renda strumento attraverso cui la sua Grazia raggiunge gli uomini. Per chi soffre l'offerta della propria vita diviene offerta a Dio della propria vita vissuta nella sofferenza o nel grave limite, ma senza disperazione, anzi con vivo affidamento all'amore di Dio.

Com'è risaputo, inoltre, il 19 Giugno 2009 il Santo Padre il Papa Benedetto XVI ha indetto “l’Anno Sacerdotale” nel 150° anniversario della morte del Santo Curato d’ Ars cioè di San Giovanni Maria Vianney, che il Pontefice ha eletto a patrono di tutti i Sacerdoti.
Uno dei temi al centro dell'attenzione nell'Anno sacerdotale è quello delle vocazioni sacerdotali e religiose e della adeguata preparazione dei futuri sacerdoti. Sappiamo quanto tutto ciò sta a cuore sia al Papa che ai Vescovi come a tutti noi del resto: la presenza del Sacerdote è indispensabile nelle nostre comunità e nel mondo.

Per dare voce forte alla preghiera e rispondere all’invito di Gesù Cristo : “Pregate il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe”, anche gli Ammalati, i Disabili, i Sofferenti vogliono dare il loro contributo. Alcuni di loro hanno chiesto di poter vivere un momento di preghiera in cui offrire comunitariamentela loro sofferenza, accettata come invocazione di Grazia su tutti coloro che il Signore chiama alla consacrazione.

GIOVEDI’ 11 FEBBRAIO 2010, ore 15.00
NELL’ AULA MAGNA DEL SEMINARIO DIOCESANO
via Domenico Bollani, 20-Brescia

viene proposta perciò una preghiera di Adorazione eucaristica insieme con i Seminaristi bresciani durante la quale Disabili, Ammalati, Dame e Barellieri, Volontari, Associazioni, Comunità parrocchiali e chiunque lo desidera possono offrire le loro pene e sofferenze per favorire un aumento di Grazie e più generose risposte all’invito di Gesù a seguirlo nella via del Sacerdozio o della Vita Consacrata.

È presente ampio parcheggio interno e non vi sono barriere architettoniche nell'accesso all'Aula. Per eventuali informazioni potete rivolgervi a Don Piero Bonetta (tel. 030 3773511) o all'Ufficio Diocesano (tel. 030 3722210).
 
A cura del Servizio informatico della Curia di Brescia - WebMaster * Servizio Informatico
Valid XHTML 1.0 TransitionalCSS Valido!