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Galleria: Sala V - Saggi di scultura lignea a Brescia tra Rinascimento e Barocco

Sebbene considerata un genere minore, la scultura lignea giunge, grazie ad artefici di talento, ad esiti estetici di grande livello. Insieme a Stefano Lamberti, Maffeo Olivieri (Brescia 1484-1543), presente in questa sala con un suo bellissimo Crocifisso, è tra i più sensibili scultori bresciani del legno, attento a tradurre in scultura quelle novità estetiche che in campo pittorico si andavano pubblicando grazie all'opera di Foppa, Cailina, Moretto e Romanino.
Da questa scuola provengono tutti gli artefici del secondo Cinquecento, da Clemente Tortelli a Giuseppe Bulgarini, fino ad Antonio Montanino (XVII secolo) che, con una vena ormai lontana dalla compostezza classica e manierista dei suoi predecessori, coniuga lo spasimo turgido del primo barocco locale con un linguaggio più immediato e quasi popolare: a lui si ispira l'ignoto scultore bresciano del San Giacomo di Compostella.
Come contrappunto visivo nel campo della pittura di questo progressivo movimentarsi e inturgidirsi del discorso artistico, sono poste in questa sala due tele: l’una, del bresciano Agostino Galeazzi (Brescia 1523-ante 1588), raffigurante l’Allegoria dell’Immacolata Concezione, è il naturale erede del linguaggio rinascimentale; l’altra, una Sacra Famiglia con san Francesco, attribuita al bergamasco Giovan Paolo Cavagna (Bergamo 1550ca-1627), contiene in sé già le tensioni del mondo avviato alla grammatica del barocco.
Al barocchetto locale, infine, sembra rifarsi Rizzardo Carboni (XVIII secolo), capostipite della prolifica famiglia di scultori e architetti che molta parte hanno nel rinnovamento del volto artistico di Brescia e del bresciano nel Settecento. Le tre formelle lignee ad alto rilievo, provenienti dalla Basilica di Santa Maria delle Grazie, mostrano già quei caratteri di rinnovamento che saranno pienamente assorbiti negli intagli del coro di San Zeno al Foro del 1740.
 
A cura del Servizio informatico della Curia di Brescia - WebMaster * Servizio Informatico
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