Ottobre Missionario 2025

Missionari di speranza tra le genti

Sono i “Missionari di speranza tra le genti” i protagonisti della Giornata Missionaria Mondiale-GMM che si celebra il 19 ottobre prossimo in tutte le chiese italiane. Come recita lo slogan, è la speranza il fil rouge che collega la GMM ai temi di riflessione e agli eventi di questo Anno Santo in corso. Nella Bolla Spes non confundit che ha indetto il Giubileo, il compianto papa Francesco scriveva infatti «Possa la luce della speranza cristiana raggiungere ogni persona, come messaggio dell’amore di Dio rivolto a tutti! E possa la Chiesa essere testimone fedele di questo annuncio in ogni parte del mondo!».

Il materiale di animazione della GMM 2025, è ora scaricabile su questa pagina, per vivere e animare le molte attività pastorali di parrocchie, comunità, e gruppi nel mese missionario per eccellenza. «Il primo impegno, sarà, per noi e per le nostre comunità, la preghiera» dice don Giuseppe Pizzoli, direttore generale di Missio, ricordando le parole del Santo Padre: «Non dimentichiamo che pregare è la prima azione missionaria e al contempo “la prima forza della speranza”». Papa Francesco ha spesso rinnovato l’invito a valorizzare il carattere universale della solidarietà, insistendo «sul servizio delle Pontificie Opere Missionarie nel promuovere la responsabilità missionaria dei battezzati e sostenere le nuove Chiese particolari».

Nel materiale presentato segnaliamo il calendario degli appuntamenti di preghiera nei monasteri della nostra diocesi a cui invitiamo, in modo particolare i gruppi missionari per l’apertura del mese di Ottobre il giorno 1 Ottobre alle 20.30 presso il Monastero del Buon Pastore a Brescia; troviamo poi la riflessione biblica di Alice Bianchi, e la riflessione teologico pastorale di don Ezio Falavegna. Come strumenti di animazione e preghiera per l’Ottobre missionario, oltre al Messaggio di papa Francesco per la GMM, ci sono i testi per l’animazione liturgica delle quattro domeniche di ottobre; il Rosario missionario e l’Adorazione Eucaristica.

L’appuntamento per tutti è la Veglia Missionaria in questo anno giubilare che quest’anno vivremo Venerdì 17 Ottobre alle ore 20.30 in Cattedrale insieme al nostro Vescovo Pierantonio e sarà anche un momento in preparazione alla Canonizzazione di suor Maria Troncatti, missionaria salesiana e bresciana in Ecuador.


L’Ufficio di Pastorale per i Migranti ha scelto di dare voce a storie di fede provenienti da diverse parti del mondo, attraverso un percorso dedicato ai “Santi della porta accanto”.

Uomini, donne, giovani, laici, religiosi e comunità cristiane che, nella semplicità della vita quotidiana, hanno testimoniato il Vangelo con coraggio, fedeltà e amore, in Paesi e contesti diversi, dalla persecuzione religiosa al servizio dei malati, dalla difesa della dignità umana alla cura dei più fragili, dalla vita familiare all’impegno nella società.

Conosciamo figure come Charles de Foucauld, tra Francia e Algeria, testimone di fraternità universale nel deserto; Akash Bashir, in Pakistan, giovane che ha donato la vita per proteggere la sua Chiesa; Vivian Uchechi Ogu, in Nigeria, ragazza che ha difeso con coraggio la propria dignità; o Hanna Chrzanowska, in Polonia, infermiera che ha trasformato la cura dei malati in un servizio di amore concreto.

Accanto a loro ci sono molte altre storie meno conosciute, ma altrettanto luminose: persone semplici che non hanno cercato fama o riconoscimenti, ma hanno vissuto la fede nei gesti di ogni giorno, nel lavoro, nella famiglia, nella scuola, nella comunità e nel servizio agli altri.

Con questa iniziativa vogliamo non solo far conoscere volti e storie dal mondo, ma anche ispirare: perché ogni vita, se vissuta nell’amore, può diventare testimonianza di bene, speranza e fraternità.

Vogliamo valorizzare una santità vicina, concreta e possibile: una santità fatta di scelte quotidiane, di fedeltà silenziosa, di coraggio nelle difficoltà e di amore donato fino in fondo.

Raccontare questi “santi della porta accanto” significa riconoscere che il Vangelo continua a fiorire in ogni popolo e cultura, anche nelle situazioni più difficili.

Scarica la locandina in formato PDF

 


400° anniversario del martirio del Beato Giovanni Battista Zola

Missionario gesuita bresciano in Giappone

L’Ufficio per le Missioni e il Servizio per le Cause dei Santi della nostra diocesi, promuovono la celebrazione di una particolare ricorrenza in questo anno 2026 che ci aiuta a fare memoria di una figura missionaria bresciana particolare legata lontane terre del Giappone, quella del beato Giovanni Battista Zola, presente anche nel nostro calendario liturgico del proprio diocesano.

Il beato bresciano Giovanni Battista Zola nasce nel 1575. Ne conosciamo invece il giorno del battesimo: il primo novembre dello stesso anno. I genitori sono Antonio Zola e Leonora Lodesani, profondamente religiosi. Il giovane si forma nel collegio gesuita di S. Antonio. Nel 1593 entra nella Compagnia di Gesù. Dopo il noviziato a Padova, torna a Brescia: nel 1595 emette i voti religiosi perpetui semplici. Vive un forte afflato missionario che ha modo di concretizzare nel 1601, dapprima in India, poi in Giappone, dove vive dal 1606. Opera con zelo pastorale nella regione del Tacacu per vent’anni, nonostante una salute minata da molti problemi. Studia il giapponese e scrive opere, purtroppo andate perdute, in tale lingua. Edita inoltre riviste cattoliche. Nel tempo, alla primitiva tolleranza riservata ai Gesuiti si sostituisce da parte delle autorità una feroce repressione. Giovanni Battista Zola è arso vivo a Nagasaki insieme ad alcuni compagni, il 20 giugno 1626. Le loro ceneri vengono disperse in mare. Padre Zola e i confratelli non sono i soli a pagare con la vita la fede in Cristo: anche coloro che li avevano ospitati poco prima dell’arresto, vengono uccisi.

Il 17 Giugno sarà presente a Brescia il Postulatore Generale della Compagnia di Gesù, padre Pascual Cebollada, s.j. che ci aiuterà a celebrare questa memoria nella celebrazione eucaristica che il nostro Vescovo farà alla Basilica delle Grazie alle ore 18.00. Sarà un modo per ricordare una figura missionaria bresciana e per rafforzare il coraggio di testimonianza che ci può ancora comunicare.

Inoltre, dal 13 al 20 Giugno, saranno esposti alla venerazione presso la Basilica delle Grazie le copie originali di alcuni suoi scritti e anche una reliquia dei gesuiti martiri in Giappone nel 1626.


Veglia Ecumenica di Pentecoste

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la Veglia Ecumenica in preparazione alla Pentecoste a cui parteciperà il Vescovo insieme ai Ministri delle Chiese cristiane presenti in Brescia Un’occasione per vivere la preparazione al dono dello Spirito Santo, condividendo questo dono con le altre chiese della nostra città.

L’appuntamento sarà per Mercoledì 20 Maggio 2026 – ore 20.45 presso la Chiesa Ortodossa Rumena in via Lucio Fiorentini n.11 – Brescia.

Siamo tutti invitati a partecipare

 


Mandato Missionario ai Giovani

Anche quest’ anno metteremo in movimento la nostra passione per la missione aiutati dalla testimonianza dei giovani che in questo anno pastorale hanno vissuto il cammino di “Giovani in missione” sia nel percorso vissuto con l’ufficio e sia negli oratori che vivranno un’esperienza in missione.

La disponibilità dei giovani alla partenza e alla condivisione di tre settimane estive in realtà missionarie diventa occasione per tutti noi di aprire il cuore al mondo.

L’appuntamento è per Sabato 23 Maggio alle ore 18.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Angela Merici a Brescia (San Polo) in via Cimabue 271 dove il Vescovo Pierantonio celebrerà la Messa con il mandato missionario; parteciperanno tutti i giovani in partenza insieme a coloro che li vogliono accompagnare: famiglie, amici o le loro comunità.

A seguire, presso l’oratorio, la possibilità di condividere la cena semplice all’interno della Festa dell’Oratorio.

Vi aspettiamo per accompagnare i nostri giovani verso le esperienze missionarie estive e per condividere la nostra passione missionaria per il mondo.


Avviso di selezione per incarico professionale

Progetto FAMI

Il Centro Migranti ETS, nell’ambito del progetto: Progetto FAMI – Qualificazione e rafforzamento degli uffici pubblici delle Prefetture–UU.TT.G 2023–2025 – “Sport e Integrazione, l’unione di valori e sinergie per il supporto alla gestione accoglienza dei migranti e lo sviluppo di nuove metodologie socioassistenziali in vista dell’orientamento dei giovani stranieri” – Prefettura UTG di Brescia capofila – CUP: F89G25000230006  RENDE NOTO che intende conferire un incarico professionale.

Per ogni informazione vedasi l’allegato.


Raccolta offerte della Quaresima 2026

É possibile consegnare le offerte per la Quaresima in due modi:

1 – Con un bonifico bancario al seguente iban intestato a “Diocesi di Brescia – Ufficio per le Missioni” : IT02R0538711205000042708664, specificando nella causale del versamento:

Quaresima 2026 – Parrocchia di XXXXXXXX  – Comune di XXXXXXXX

2 – Consegnare le offerte a Brescia in via Trieste 13b, presso l’Ufficio per le Missioni tutti giorni dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.00

 

Per ogni informazione è possibile  scrivere a missioni@diocesi.brescia.it o telefonare al numero 030.3722350

 

Ricordiamo che quanto raccolto andrà a favore dei progetti missionari che ci siamo impegnati a sostenere e che ci parlano di situazioni umane dove è forte la speranza di realizzare “un più di vita”.  I progetti di aiuto ci parlano di vita e ci portano in Burundi, Brasile, Bolivia, Mozambico e Ciad.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In occasione del mese di marzo, tradizionalmente dedicato alla Donna, l’Ufficio Migranti ha scelto di dare voce a 20 storie di donne significative provenienti da diverse parti del mondo.

Donne che, con il loro impegno, il loro coraggio e la loro determinazione, hanno arricchito e cambiato il proprio Paese e, in molti casi, il mondo intero.

Abbiamo voluto raccontare esperienze che attraversano ambiti diversi: dalla scienza alla politica, dalla letteratura alla difesa dei diritti dei popoli.

Conosciamo figure simbolo come Malala Yousafzai in Pakistan, Marie Curie in Polonia o Indira Gandhi in India, ma accanto a questi nomi celebri esistono molte altre storie, meno conosciute e altrettanto straordinarie, di donne che ogni giorno fanno o hanno fatto la differenza nelle loro comunità.

Attraverso questo percorso desideriamo valorizzare la forza, la resilienza, l’intelligenza e la bellezza delle loro scelte.

Raccontare queste donne significa riconoscere il contributo fondamentale che hanno offerto e continuano a offrire alla costruzione di società più giuste, inclusive e consapevoli.

Con questa iniziativa vogliamo non solo celebrare, ma anche ispirare: perché ogni storia può diventare seme di cambiamento e ogni donna può essere protagonista di futuro.


Totem Quaresima 2026

Il totem-segno accompagna visivamente il cammino della Quaresima nelle nostra comunità.

Ogni domenica stamperemo una grande lettera e la citazione del Salmo 139 che accompagna la settimana del Buongiorno Gesù. Man mano il cammino prosegue si creerà la parola RISORTO, accanto all’immagine dell’opera di Guglielmo Fadabini che appare anche sul manifesto.

Per riutilizzare il totem dello scorso anno, sono disponibili per il download le immagini da stampare (si raccomanda di stampare i file in formato A3 senza bordi):

ESEMPIO Pannello Cammino Quaresima 2026

Progetti di Quaresima 2026

La Quaresima è, per eccellenza, il tempo del cammino e della condivisione e quest’anno, il cuore della nostra diocesi batte all’unisono con cinque progetti missionari che, dal   Sudamerica all’Africa, raccontano storie di riscatto, fede e prossimità. Sono semi piantati in terre lontane che possono ricevere linfa vitale dalla generosità bresciana. Cinque progetti, un unico obiettivo: mettere l’uomo al centro. Sostenere queste realtà significa tessere un filo di speranza che non conosce confini.