Impegno Sociale

Giornata Internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari

Domenica 26 settembre 2021 “Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari”

L’invito dell’Ufficio per l’impegno sociale e di Opal: ”Preghiamo per chiedere al Signore il dono della pace, un mondo senza armi di distruzione di massa, e suoniamo le campane delle nostre chiese come gesto simbolico che ci unisce nel nostro voler essere artigiani di pace”

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto la data del 26 settembre per celebrare la “Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari”.

Ed è per questo che il prossimo 26 settembre L’ufficio per l’impegno sociale ed Opal invitano le parrocchie della Diocesi di Brescia a pregare per la pace e per il disarmo nucleare usando un testo specifico proposto come preghiera dei fedeli e a far suonare contemporaneamente alle ore 15.00 una campana, come segno di testimonianza di impegno per un mondo libero da armi atomiche.

Il 22 gennaio 2021 è entrato in vigore il Trattato Internazionale per la Proibizione delle Armi Nucleari discusso e votato all’ONU nel luglio del 2017. Una norma internazionale voluta dalla società civile internazionale riunita nella Campagna ICAN (Premio Nobel per la pace 2017). Ad essa hanno aderito molte persone, associazioni ed enti locali bresciani che hanno chiesto anche al Governo e al Parlamento italiano di ratificare il Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari. Ad oggi non è ancora avvenuto. Eppure «La pace e la stabilità internazionali non possono essere fondate su un falso senso di sicurezza, sulla minaccia di una distruzione reciproca o di totale annientamento, sul semplice mantenimento di un equilibrio di potere» (FT 262).

Dobbiamo lasciare che le armi cadano dalle nostre mani!

Questo è l’invito che papa Francesco ci ha rivolto ricordando che «L’uso dell’energia atomica per fini di guerra è, oggi più che mai, un crimine, non solo contro l’uomo e la sua dignità, ma contro ogni possibilità di futuro nella nostra casa comune». (Hiroshima, 24.11.2019)

Affianchiamo la nostra voce a quella dei numerosi artigiani di pace che con coraggio continuano la loro attività a favore della pace.

Testo proposto come Preghiera dei fedeli

Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace. (Giacomo 3, 18)

Signore, Dio di pace, dona a ciascuno di noi la forza di essere ogni giorno artigiani di pace e di giustizia, ispira i governanti delle nazioni, perché promuovano fiducia e cooperazione tra i popoli, si impegnino a porre fine alla corsa agli armamenti e a scegliere il disarmo nucleare.