Perché? Quali vantaggi? Quali problemi? Quali opportunità?
Quanto sta avvenendo nel mondo sul tema del peggioramento del clima, con le sue ricadute sociali ed economiche, ci interroga su cosa possiamo fare noi per ridurre questi rischi. Papa Francesco, nella Laudato si’, ha offerto una visione della Chiesa molto preoccupata sul tema dell’ecologia integrale (ambiente-società-comunità), dove non solo chiede ad altri (istituzioni-soggetti economici) di occuparsene, ma invita l’insieme della Chiesa stessa a mettersi in campo, con le proprie comunità, per un impegno diretto. La CEI ha raccolto questo stimolo invitando le parrocchie ad essere protagoniste sul territorio per attuare le necessarie iniziative. Il tema delle comunità energetiche va in quella direzione. Pertanto anche la Diocesi di Brescia, incoraggiata dal Vescovo, ha dato vita a una specifica Comunità energetica solidale (CERS), che si pone a servizio delle parrocchie che decidono di partecipare a questa sfida.
Cosa deve fare una parrocchia che decide di seguire questo cammino? Quali problemi incontra? Quali sostegni può avere sul piano tecnico? Come trovare le risorse economiche, senza indebitare la propria comunità?
La costituzione della CERS Diocesana rende possibile il superamento di tutte le complesse adempienze burocratiche (e anche economiche): infatti qualsiasi parrocchia che voglia intraprendere questo importante cammino, può già disporre di questo “strumento”, senza particolari complicazioni. La parrocchia, infatti, per quanto possibile deve individuare spazi adeguati per la collocazione di un proprio impianto fotovoltaico e poi coinvolgere coloro che consumano l’energia prodotta affinché partecipino alla CERS (famiglie, imprese, negozi, aziende, Rsa, ecc.), così da creare un circolo virtuoso dove l’energia rinnovabile prodotta viene anche consumata. Il vantaggio deriva dal fatto che il gestore (GSE) riconosce contributi economici a questa realtà proprio per l’energia consumata con queste modalità. Si generano pertanto risorse economiche significative (per la durata di 20 anni), che oltre a ripagare gli investimenti fatti, assicurano quote economiche consistenti alla parrocchia per finanziare progetti solidali sul territorio, sostegno a famiglie in difficoltà, iniziative per i giovani e quanto si ritiene utile realizzare.
SOSTEGNO TECNICO
la CERS Diocesana dà sostegno tecnico per affrontare le criticità progettuali.
ASPETTO ECONOMICO
indubbiamente la questione più delicata è quella economica, che va affrontata situazione per situazione. La CERS Diocesana interviene a sostegno della parrocchia (o più parrocchie) che realizzano gli impianti, limitando e/o evitando che siano le parrocchie stesse a indebitarsi, sostituendosi alle stesse nella richiesta di finanziamenti.
BUROCRAZIA
sostegno completo per tutti gli adempimenti amministrativi e burocratici.
INSTALLARE PANNELLI IN PROPRIO O EFFETTUARE L’INVESTIMENTO COME CERS? QUALI DIFFERENZE?
Nell’impianto fotovoltaico singolo, finanziato con le proprie risorse, ognuno è produttore della propria energia e risparmia per la parte che consuma. In questo caso l’energia in eccedenza immessa in rete e genera limitati vantaggi economici. Per chi, invece, fa parte di una CER come “prosumer” (ovvero produce e consuma energia del proprio impianto), l’energia in eccedenza che immette nella rete viene consumata dagli altri membri della CER, generando un consistente riconoscimento economico da parte del GSE (cioè il gestore nazionale dell’energia) a favore della stessa comunità energetica (non del singolo). Si tratta di una scelta etico-valoriale ed economica che rappresenta una sfida singolare sui temi dell’ecologia integrale, che può anche rafforzare le relazioni virtuose all’interno delle nostre comunità.
Per chi vuole approfondire e conoscere meglio questa proposta i responsabili della CERS diocesana sono disponibili a partecipare agli incontri da voi ritenuti utili, anche coinvolgendo chi, nelle vostre comunità, è particolarmente sensibile a questi temi. Potete scrivere a: contatti@sanlorenzobrescia.it o chiamare 030.3722331 / 335.7624349 (Enzo Torri) o, previo appuntamento, venire direttamente negli uffici della San Lorenzo S.r.l., presso la sede della Curia, in via Trieste 13 a Brescia

