Don Valentino Busi, sacerdote bresciano incardinato nella Prelatura di Aiquile, opera in Bolivia da oltre 25 anni. Ispirato da Padre Ugo De Censi e dal movimento Operazione Mato Grosso, la sua missione a Pocona (Cochabamba) fonde l’aiuto materiale con un profondo progetto educativo basato sullo stile salesiano di Don Bosco. L’attività, inizialmente focalizzata su opere prettamente sociali — come la costruzione di infrastrutture, reti idriche, scuole e asili — si è gradualmente orientata verso l’ambito educativo. Unendo il sostegno materiale ai più indigenti, la missione mira a formare le future generazioni affinché siano, come diceva Don Bosco: “Buoni cristiani e onesti cittadini”. Il cuore dell’attività è l’oratorio, da cui sono nate scuole professionali e internati che ospitano attualmente circa 30 ragazzi e ragazze. Qui i giovani apprendono mestieri artigianali: i ragazzi si specializzano nella lavorazione del legno e nella scultura, confluendo poi nella cooperativa “Familia Artesanal Don Bosco”, mentre le ragazze si dedicano a taglio, cucito e tessitura. L’impegno pastorale coinvolge ogni fine settimana circa 200 bambini, guidati dai giovani più grandi formati come catechisti. L’anno è scandito da percorsi educativi legati ai “tempi forti”: in Avvento, con il progetto “Navideños”, i piccoli imparano le prime preghiere e ricevono viveri per le famiglie; in Quaresima, i premi per l’impegno costante consistono in materiale scolastico. Attraverso queste iniziative e tradizioni come il presepe vivente, la missione sostiene concretamente la comunità locale, promuovendo una crescita umana e spirituale.
