PROGETTO 5. BRASILE – Un emporio a quattro ruote nella foresta Amazzonica

Dalla collaborazione tra la Diocesi di Brescia e quella di Milano nasce una risposta concreta alla povertà estrema di Macapá, in Brasile. Qui, don Walter Cazzaniga e don Davide Chiaramella, sacerdoti fidei donum, hanno dato vita a un innovativo emporio alimentare mobile per sostenere oltre 400 famiglie della periferia nord-ovest. A differenza dei centri di distribuzione fissi, il progetto utilizza un pulmino per raggiungere capillarmente le comunità più distanti, superando le difficoltà logistiche della regione. Il sistema si basa sulla dignità della scelta: grazie a tesserini di diverso colore (verde, arancio e rosso), i beneficiari possono selezionare da 6 a 10 prodotti tra 18 diverse tipologie di alimenti, come riso, fagioli e latte in polvere, in base alle reali necessità del nucleo familiare. Ogni incontro non è solo assistenza, ma un momento di ascolto e preghiera, dove i volontari tessono relazioni umane profonde. La cosa importante è che al momento della consegna, la prima cosa che viene fatta è un momento di preghiera molto seguito: canto, lettura del Vangelo, un commento da parte della suora o del sottoscritto o del ministro della parrocchia, e poi il Padre Nostro tutti insieme. Si è fatto un lavoro di formazione con i volontari (sono circa 30-35, ciascuno per ogni comunità) per conoscere le famiglie, visitarle, prendere nota delle fatiche e delle difficoltà. Con questo progetto, sostenuto anche dalla generosità bresciana, cerchiamo di trasformare il cibo in uno strumento di speranza e giustizia sociale.