La decisione di proporre “Il Referendum sulla Giustizia: le ragioni del sì e del no”, in programma lunedì 2 marzo (Centro Pastorale Paolo VI, ore 18.00), deriva dalla volontà di cogliere un’occasione rara di confronto diretto e consapevole su un tema centrale come la giustizia e il prossimo referendum. La proposta, promossa dall’Ufficio Impegno sociale e dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, intende configurarsi come un momento di approfondimento aperto a tutte e tutti, pensato per offrire strumenti utili a comprendere i quesiti referendari e le loro possibili conseguenze.
La presenza di persone con incarichi istituzionali e ruoli di responsabilità intende rendere l’incontro ancora più prezioso: sarà possibile ascoltare analisi basate sull’esperienza concreta, porre domande, chiarire dubbi e confrontarsi in modo serio e rispettoso. Non si tratta di un dibattito per “convincere”, ma di uno spazio per capire meglio.
In un contesto spesso dominato da slogan e prese di posizione rapide, la proposta “Il Referendum sulla Giustizia: le ragioni del sì e del no” rappresenta un’opportunità per fermarsi, informarsi e formarsi un’opinione personale, al di là delle appartenenze politiche. Partecipare significa esercitare attivamente il proprio ruolo di cittadini, valorizzando il dialogo e la qualità della democrazia. Che si sia già convinti o ancora indecisi, il confronto informato è sempre un valore per una partecipazione più consapevole e responsabile.

