Tracce per Via Crucis 2026

Con le tracce per la Via Crucis di quest’anno vogliamo, da una parte, accompagnare il cammino verso il prossimo Convegno Diocesano e dall’altra seguire il cammino della croce di San Francesco nell’ottavo centenario della sua morte:

Via Crucis 1

Vogliamo essere tessitori di speranza – Il telaio della croce

«Vogliamo essere tessitori di speranza». In un mondo a rischio di tristezza, orgoglioso delle sue conquiste ma disorientato nel presente e incerto sul futuro, a un mondo che tuttavia rimane assetato di verità ultime e affidabili, il Vangelo ci appare più che mai come il grande dono di Dio a sostegno della vita di tutti (+ Pierantonio Tremolada).


Via Crucis 2

O Dio ti ho presentato la mia vita: hai posto le mie lacrime alla tua presenza – Il cammino della Croce con San Francesco

All’inizio della sua vita evangelica, [San Francesco] aveva ascoltato una chiamata: «Il Signore mi rivelò che dicessimo questo saluto: “Il Signore ti dia pace”». Con queste parole essenziali, consegna ai suoi Frati e a ogni credente lo stupore interiore che il Vangelo aveva portato nella sua esistenza: la pace è la somma di tutti i beni di Dio, un dono che scende dall’Alto. Che illusione sarebbe pensare di costruirla con le sole forze umane! E tuttavia è un dono attivo, da accogliere e vivere ogni giorno.
È lo stesso saluto che la sera di Pasqua il Signore risorto rivolge ai suoi discepoli, spaventati e chiusi nel cenacolo: «Pace a voi». Non è una formula di cortesia, ma l’annuncio certo della vittoria di Cristo sulla morte (Papa Leone XIV, 10 gennaio 2026).

Via Crucis 3

Di seguito proponiamo la traccia di Via Crucis in comunione spirituale con la Custodia di Terra Santa, che verrà utilizzata venerdì 20 febbraio in Cattedrale con il Vescovo Pierantonio in occasione del primo appuntamento dei Quaresimali organizzati dalla Compagnia dei Custodi delle Sante Croci: