Don Pietro e don Davide, due sacerdoti fidei donum in Mozambico, nella parrocchia di Mapinhane accompagnano, tra le altre, la zona pastorale di Mabote, una comunità viva e in crescita, che sta camminando con decisione e serietà per diventare una parrocchia autonoma. Il progetto riguarda la costruzione di alcuni ambienti semplici e flessibili, che si affiancherebbero alla casa parrocchiale che già c’è, pensati per rispondere ai bisogni concreti della comunità. Gli stessi spazi potranno accogliere, durante la settimana, un asilo per i bambini, offrendo loro un luogo sicuro e educativo, e diventare nei momenti opportuni luoghi di incontro e formazione per i catechisti e gli operatori pastorali provenienti anche dalle comunità più lontane. La costruzione è pensata in modo modulare, così da poter essere ampliata in futuro, secondo le necessità e la crescita della comunità. Non si tratta solo di edifici, ma di mettere solide basi per una comunità che cresce passo dopo passo umanamente e spiritualmente. La comunità ha infatti bisogno di luoghi in cui poter crescere, in cui incontrarsi e che possano diventare dei punti di riferimento per le persone, indipendentemente dalla loro età. Una comunità che si incontra è una comunità che si dà l’occasione di poter crescere. Come molti altri paesi africani anche il Mozambico sta vivendo un momento di fermento politico, nelle piccole comunità c’è molto bisogno di ritrovarsi per poter sognare e costruire un cammino di speranza e pace.
