400° anniversario del martirio del Beato Giovanni Battista Zola

Missionario gesuita bresciano in Giappone

L’Ufficio per le Missioni e il Servizio per le Cause dei Santi della nostra diocesi, promuovono la celebrazione di una particolare ricorrenza in questo anno 2026 che ci aiuta a fare memoria di una figura missionaria bresciana particolare legata lontane terre del Giappone, quella del beato Giovanni Battista Zola, presente anche nel nostro calendario liturgico del proprio diocesano.

Il beato bresciano Giovanni Battista Zola nasce nel 1575. Ne conosciamo invece il giorno del battesimo: il primo novembre dello stesso anno. I genitori sono Antonio Zola e Leonora Lodesani, profondamente religiosi. Il giovane si forma nel collegio gesuita di S. Antonio. Nel 1593 entra nella Compagnia di Gesù. Dopo il noviziato a Padova, torna a Brescia: nel 1595 emette i voti religiosi perpetui semplici. Vive un forte afflato missionario che ha modo di concretizzare nel 1601, dapprima in India, poi in Giappone, dove vive dal 1606. Opera con zelo pastorale nella regione del Tacacu per vent’anni, nonostante una salute minata da molti problemi. Studia il giapponese e scrive opere, purtroppo andate perdute, in tale lingua. Edita inoltre riviste cattoliche. Nel tempo, alla primitiva tolleranza riservata ai Gesuiti si sostituisce da parte delle autorità una feroce repressione. Giovanni Battista Zola è arso vivo a Nagasaki insieme ad alcuni compagni, il 20 giugno 1626. Le loro ceneri vengono disperse in mare. Padre Zola e i confratelli non sono i soli a pagare con la vita la fede in Cristo: anche coloro che li avevano ospitati poco prima dell’arresto, vengono uccisi.

Il 17 Giugno sarà presente a Brescia il Postulatore Generale della Compagnia di Gesù, padre Pascual Cebollada, s.j. che ci aiuterà a celebrare questa memoria nella celebrazione eucaristica che il nostro Vescovo farà alla Basilica delle Grazie alle ore 18.00. Sarà un modo per ricordare una figura missionaria bresciana e per rafforzare il coraggio di testimonianza che ci può ancora comunicare.

Inoltre, dal 13 al 20 Giugno, saranno esposti alla venerazione presso la Basilica delle Grazie le copie originali di alcuni suoi scritti e anche una reliquia dei gesuiti martiri in Giappone nel 1626.