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Giovedì 26 maggio, alle ore 20:30, presso il teatro Agorà di Ospitaletto (Piazza S. Rocco, 10, Ospitaletto, Bs), si terrà il LabMissio 2022, dal titolo “Vivere per Dono”, in consonanza con il tema del prossimo Festival della Missione.
In continuità con l’edizione dello scorso anno, l’evento consisterà in un dialogo tra parole e musica: ospiti della serata saranno Mons. Christian Carlassare, vescovo di Rumbek in Sud Sudan vittima lo scorso anno di un attentato, e Salvatore Attanasio, padre dell’ambasciatore italiano in R.D. Congo Luca Attanasio, rimasto ucciso in un agguato. Grazie al contributo musicale dell’acoustic band “Daddy’s Gotta Go” e alla moderazione di Stefano Femminis, responsabile dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Milano, i testimoni racconteranno il significato dell’essere dono e del saper perdonare.
L’evento si colloca nel contesto del percorso di animazione missionaria della nostra Diocesi e dei Giovedì della Missioni, animati dagli istituti missionari presenti a Brescia. Da ultimo, le testimonianze ci parleranno dei due luoghi che saranno oggetto del prossimo viaggio missionario di Papa Francesco nel prossimo mese di luglio, proprio in Sud Sudan e R.D. Congo.
L’ingresso è libero.
I CONTENUTI DELLA SERATA
Cliccando sulle immagini potete accedere ai testi delle canzoni e ai video  

LINEE PER UN PROGETTO PASTORALE PER E CON I MIGRANTI

Il mandato iniziale per la redazione di linee per un progetto di pastorale per e con i migranti, ha richiesto di fare un percorso di riflessione introduttivo; è stato necessario riflettere su alcune nozioni fondamentali per riflettere su una pastorale che sappia valorizzare l’interculturalità, individuando in questa definizione l’obbiettivo a cui tendere, preferendolo ad altre definizioni terminologiche quali: multiculturalismo o integrazione. Il percorso per la realizzazione del progetto ha cercato di unire i diversi approcci dell’area valorizzando le diverse prospettive da cui noi affrontiamo la pastorale: missioni, migranti, ecumenismo, dialogo interreligioso e cappellanie etniche.

NODI FONDAMENTALI

  1. Cercare di offrire indicazioni utili a tutte le comunità della nostra diocesi, che in vari modi si incontrano con il fenomeno delle diversità culturali, sul proprio territorio, affinché si percepisca il valore dell’interculturalità in relazione all’esperienza della Fede.
  2. Conoscere esperienze di intercultiralismo “intraecclesiale”: il valore del rapporto e dell’apporto dei cristiani cattolici di altre culture che già vivono con noi; valorizzare inoltre l’intercultiralismo “extraecclesiale” per riconoscere il valore del rapporto con persone di altre culture e di altre religioni (cosa stiamo realizzando come chiesa e cosa può essere utile fare anche nelle nostre comunità).
  3. Portare attenzione ai diversi livelli generazionali: una cosa è parlare di adulti e una cosa è parlare di persone di “seconda generazione”; sarà necessario fare emergere le attenzioni per le rispettive categorie soprattutto in rapporto a cosa significa aiutarli in rapporto all’esperienza della Fede, che è lo specifico delle nostre comunità.
  4. Saper approfondire il rapporto tra Intercultura e Vangelo, per accompagnare il processo della generazione di una “nuova cultura” per la vita delle nostre comunità dove però si possa mantenere il Vangelo come elemento significativo in ordine alla crescita e all’educazione dei più giovani.

Per affrontare questo percorso si è pensato di beneficiare di 3 contributi:

  • Magisteriale: esiste un “già detto” a cui poter far già riferimento nella tradizione della chiesa e della prassi pastorale delle nostre comunità.
  • Statistico: un confronto con i numeri reali di presenze nei nostri paesi.
  • Sociale: abbiamo pensato di valorizzare, con l’aiuto del CIRMIB dell’Università Cattolica di Brescia, diverse esperienze nei vari ambiti della nostra vita sociale che hanno già vissuto l’incontro con le altre culture, per percepire cosa questa un processo interculturale genera in termini di criticità o di risorse positive; un modo per beneficiare del percorso di altri a beneficio delle nostre comunità.

XV Corso Ecumenismo

In questo anno pastorale, guidati dalla lettera del nostro Vescovo Pierantonio sul “Tesoro della Parola”, anche il corso sull’ecumenismo, organizzato in collaborazione con la Scuola di Teologia per Laici, ci aiuterà a scoprire le Scritture come uno strumento utile anche nel cammino ecumenico. Nei tre appuntamenti avremo la possibilità di conoscere e gustare diversi approcci alle Scritture per renderle davvero una occasione di crescita comune nelle nostre diverse comunità.

Il corso si terrà in presenza presso il Polo Culturale Diocesano (ex Seminario) Via Bollani 20, Brescia. Al Corso si potrà partecipare anche da remoto con piattaforma zoom previa iscrizione.
Le iscrizioni si ricevono entro il 7 marzo presso l’Ufficio per l’Ecumenismo, telefonando al n. 030.3722350 oppure all’indirizzo mail: ecumenismo@diocesi.brescia.it
Contributo partecipazione: € 30,00


Ti racconto la Missione – 3° Edizione

Dal prossimo 8 Marzo, riparte una serie di incontri online che ci premettono di conoscere da vicino  alcune storie di missione che coinvolgono la nostra Diocesi.

Non è meraviglioso vivere alcuni incontri in condivisione tra fratelli, anche se bloccati nelle nostre case? Non è meraviglioso avere l’opportunità di sentirci così vicini anche se siamo lontani migliaia di chilometri? Ecco perché questi incontri di testimonianze dal mondo, sono la dimostrazione di “Chiesa Universale”, perché possono unire non solo chi dal proprio letto usciva da una dura prova di malattia o chi, come la maggior parte di noi, si trova bloccato in casa, ma anche chi fisicamente non potrebbe nemmeno arrivarci all’appuntamento dei Martedì di Quaresima! Quanto ci fa bene ascoltare e condividere chi ha scelto di testimoniare l’amore di Gesù in terre lontane.

Un’ opportunità speciale ed unica che non sarebbe stata la stessa se non fosse stata vissuta su zoom… una piattaforma che, come lo zoom di una macchina fotografica, sa ingrandire un soggetto a distanza per vederlo meglio…wow! Proprio così, questi incontri “zoomati” ci permettono di conoscere più da vicino realtà e missionari della terra bresciana che si trovano lontani, di ascoltare le loro vite, di prenderne il bello – in un periodo in cui facciamo spesso fatica a vedere le cose belle – e di lasciare in ognuno dei partecipanti la testimonianza della bellezza di portare la propria croce, come ci ha insegnato Gesù.

Racconti-incontri da diversi continenti, con diversi orari e diversi climi, ma tutti accomunati dalla voglia di fare missione.  La società, il mondo intero, sono sempre in divenire e questa pandemia ci ha mostrato ancora di più che dovevamo cambiare tante cose del nostro stile di vita. Forse è arrivata così brutalmente perché ci stavamo perdendo di vista l’unico vero obiettivo della nostra vita: vivere e non sopravvivere. Questo nuovo modo di fare missione ci ha mostrato-ricordato che “fare” non è solo aiutare concretamente chi si trova in terre missionarie, ma è anche, anzi, direi anzitutto, essere vicino spiritualmente a chi vive in queste terre lontane, nelle preghiere e nell’amore condiviso di Colui che ci ha voluti a testimoniare in terre di povertà e sofferenza. Ci ha mostrato-ricordato che in qualsiasi parte del mondo, siamo missionari: a partire da casa nostra, perché “fare missione” è testimoniare un grande amore tra gli ultimi, tra i più fragili, tra i più bisognosi. È essere tra la gente, che sia in una baraccopoli brasiliana, in un villaggio africano, in un reparto di terapia intensiva o dietro ad uno schermo. Perché “fare missione” è vivere la vita come Gesù, in qualsiasi situazione o parte del mondo, accompagnati dalla forza più grande che un cristiano possa avere, quella di Dio Padre, per poter vivere e non sopravvivere.

 

Ricordiamo che per partecipare è necessario scrivere all’indirizzo missioni@diocesi.brescia.it o telefonare al numero 030.3722350


Quaresima 2022 – Ti do la mia Parola

Per entrambi i sussidi il titolo è il medesimo: “ti do la mia parola”. Anche i vangeli feriali saranno i medesimi cambierà il commento e la preghiera in quanto per i giovani e gli adulti saranno più corpose e più profonde, per i bambini saranno declinate per una sorta di “buongiorno Gesù”.

Relativamente al sussidio per gli adulti abbiamo chiesto collaborazione nei commenti e nelle preghiere a catechisti, insegnanti IRC, famiglie, religiosi, laici e presbiteri FD, gioie dell’oratorio della nostra Diocesi. Per il sussidio bambini e ragazzi abbiamo chiesto aiuto nei commenti nelle preghiere a sei curati della nostra diocesi.

In entrambi i sussidi abbiamo declinato la settimana dall’acrostico di PAROLA. Abbiamo quindi la Parola che:   Promette – Accoglie  – Rivela – Osa – Libera  – Ama

Quest’anno i sussidi saranno due: uno rivolto a giovani/adulti – uno rivolto ai bambini e ragazzi di elementari e medie.

Ti do la mia Parola è un’espressione importante, non lo diciamo spesso perché sappiamo bene che dare la propria parola implica una promessa, un impegno, significa anche mettere in gioco la propria credibilità. Le relazioni più importanti hanno bisogno di una Parola credibile che diviene dialogo, apertura, fiducia fino a trasformarsi in amicizia amore. Così è la parola che il Signore rivolge all’uomo, una parola amica, vera, accogliente, efficace.

Per questo abbiamo scelto “Ti do la mia Parola” come titolo del cammino quaresimale per la nostra Diocesi; la proposta è duplice, una rivolta ai bambini e ai ragazzi, l’altra ai giovani e agli adulti

La lettera del Vescovo Pierantonio “Il tesoro della Parola” ispira l’intuizione di fondo dei sussidi che accompagnano i tempi liturgici forti: così è stato per l’Avvento, così sarà per la Quaresima.

Le settimane che conducono alla Pasqua saranno scandite ogni giorno da un brano della Sacra Scrittura; proprio il testo della scrittura ci richiamerà l’azione al centro della riflessione settimanale; potremo nutrire la preghiera personale comunitaria beneficiando di alcuni brevi commenti e di alcune invocazioni coerenti con il testo biblico.

Nel sussidio trovate ogni mercoledì un codice QR che rimanda ad alcune Favole dal Mondo o a tutorial per la realizzazione di Piccoli Lavoretti semplici da realizzare utilizzando materiale di recupero facilmente reperibile.

Anche la consueta cassettina per la raccolta delle offerte a sostegno dei progetti missionari verrà creata dai bambini seguendo facili istruzioni e sviluppando la loro creatività.

I PROGETTI MISSIONARI che sosterremo sono cinque. Uno di questi progetti è dedicato in modo speciale ai bambini.

I progetti saranno accompagnati da un video, attivabile tramite codice QR. Potremo così ascoltare la viva voce dei nostri missionari e conoscere in modo più approfondito l’obiettivo e le finalità dei progetti.

Ti do la mia Parola è un’espressione importante, non lo diciamo spesso perché sappiamo bene che dare la propria parola implica una promessa, un impegno, significa anche mettere in gioco la propria credibilità. Le relazioni più importanti hanno bisogno di una Parola credibile che diviene dialogo, apertura, fiducia fino a trasformarsi in amicizia amore. Così è la parola che il Signore rivolge all’uomo, una parola amica, vera, accogliente, efficace.

Per questo abbiamo scelto “Ti do la mia Parola” come titolo del cammino quaresimale per la nostra Diocesi; la proposta è duplice, una rivolta ai bambini e ai ragazzi, l’altra ai giovani e agli adulti

La lettera del Vescovo Pierantonio “Il tesoro della Parola” ispira l’intuizione di fondo dei sussidi che accompagnano i tempi liturgici forti: così è stato per l’Avvento, così sarà per la Quaresima.

La Parola viene messa al centro e ogni settimana il lettore scoprirà un’azione compiuta dalla Parola capace di generare frutto; i verbi formano un acrostico che rimanda proprio alla Parola.

la parola che Promette

la parola che Accoglie

la parola che Rivela

la parola che Osa

la parola che Libera

la parola che Ama

Le settimane che conducono alla Pasqua saranno scandite ogni giorno da un brano della Sacra Scrittura; proprio il testo della scrittura ci richiamerà l’azione al centro della riflessione settimanale; potremo nutrire la preghiera personale comunitaria beneficiando di alcuni brevi commenti e di alcune invocazioni coerenti con il testo biblico.

PER i GIOVANI/ADULTI

Nell’ottica di un cammino sinodale, indicato e promosso da Papa Francesco, i commenti e le preghiere sono stati affidati a chi è impegnato nella Chiesa in una pluralità di servizi, ministeri, carismi; ci hanno aiutato insegnanti di religione, catechisti, religiosi, Fidei Donum laici e presbiteri, guide dell’oratorio e famiglie. La ricchezza di sensibilità ed esperienze ecclesiali diviene così motivo di condivisione nella preghiera.

Il sussidio prevede anche la possibilità di scaricare (con codice QR) una proposta di ritiro spirituale, uno schema per la Via Crucis, il rosario, adorazione eucaristica e la Veglia per i missionari martiri.

Anche la consueta cassettina per la raccolta delle offerte a sostegno dei progetti missionari verrà creata dai bambini seguendo facili istruzioni e sviluppando la loro creatività.

Il cammino sarà accompagnato da Paolo e Lucia, due bambini bresciani che portano il nome di due figure molto significative per la chiesa bresciana: S. Paolo VI e la Beata Lucia Ripamonti. Nel corso della Quaresima, Paolo e Lucia incontreranno bambini provenienti dai cinque continenti, il loro dialogo aprirà ad un confronto e ad una conoscenza reciproca. Insieme custodiranno un messaggio che verrà consegnato proprio a Gesù nell’ultima tappa che conduce a Gerusalemme all’incontro con il Signore Risorto.

I PROGETTI MISSIONARI che sosterremo sono cinque. Uno di questi progetti è dedicato in modo speciale ai bambini.

I progetti saranno accompagnati da un video, attivabile tramite codice QR. Potremo così ascoltare la viva voce dei nostri missionari e conoscere in modo più approfondito l’obiettivo e le finalità dei progetti.

 


Ti do la mia Parola è un’espressione importante, non lo diciamo spesso perché sappiamo bene che dare la propria parola implica una promessa, un impegno, significa anche mettere in gioco la propria credibilità. Le relazioni più importanti hanno bisogno di una Parola credibile che diviene dialogo, apertura, fiducia fino a trasformarsi in amicizia amore. Così è la parola che il Signore rivolge all’uomo, una parola amica, vera, accogliente, efficace.

Per questo abbiamo scelto “Ti do la mia Parola” come titolo del cammino quaresimale per la nostra Diocesi; la proposta è duplice, una rivolta ai bambini e ai ragazzi, l’altra ai giovani e agli adulti

La lettera del Vescovo Pierantonio “Il tesoro della Parola” ispira l’intuizione di fondo dei sussidi che accompagnano i tempi liturgici forti: così è stato per l’Avvento, così sarà per la Quaresima.

La Parola viene messa al centro e ogni settimana il lettore scoprirà un’azione compiuta dalla Parola capace di generare frutto; i verbi formano un acrostico che rimanda proprio alla Parola.

la parola che Promette

la parola che Accoglie

la parola che Rivela

la parola che Osa

la parola che Libera

la parola che Ama

Le settimane che conducono alla Pasqua saranno scandite ogni giorno da un brano della Sacra Scrittura; proprio il testo della scrittura ci richiamerà l’azione al centro della riflessione settimanale; potremo nutrire la preghiera personale comunitaria beneficiando di alcuni brevi commenti e di alcune invocazioni coerenti con il testo biblico.

PER I BAMBINI/RAGAZZI

I commenti e le preghiere sono stati affidati a sei giovani curati che hanno sviluppato il brano scelto come possibile traccia per il tradizionale “Buongiorno Gesù” o “Ciao Gesù”. Potrà essere utilizzato non solo per la preghiera personale, ma anche per promuovere, con alcune opportune mediazioni, la preghiera di piccoli gruppi.

Nel sussidio trovate ogni mercoledì un codice QR che rimanda ad alcune Favole dal Mondo o a tutorial per la realizzazione di Piccoli Lavoretti semplici da realizzare utilizzando materiale di recupero facilmente reperibile.

Anche la consueta cassettina per la raccolta delle offerte a sostegno dei progetti missionari verrà creata dai bambini seguendo facili istruzioni e sviluppando la loro creatività.

Il cammino sarà accompagnato da Paolo e Lucia, due bambini bresciani che portano il nome di due figure molto significative per la chiesa bresciana: S. Paolo VI e la Beata Lucia Ripamonti. Nel corso della Quaresima, Paolo e Lucia incontreranno bambini provenienti dai cinque continenti, il loro dialogo aprirà ad un confronto e ad una conoscenza reciproca. Insieme custodiranno un messaggio che verrà consegnato proprio a Gesù nell’ultima tappa che conduce a Gerusalemme all’incontro con il Signore Risorto.

I PROGETTI MISSIONARI che sosterremo sono cinque. Uno di questi progetti è dedicato in modo speciale ai bambini.

I progetti saranno accompagnati da un video, attivabile tramite codice QR. Potremo così ascoltare la viva voce dei nostri missionari e conoscere in modo più approfondito l’obiettivo e le finalità dei progetti.

 

-> QUI PUOI TROVARE IL LINK AL VIDEO DELLA CASSETTINA MISSIONARIA<-


Rapporto 2021 sul Diritto d’Asilo

In occasione della Giornata internazionale della fratellanza umana, venerdì 4 febbraio alle ore 18.00, presso il Centro Pastorale Paolo VI a Brescia, verrà presentato il Rapporto 2021 sul Diritto d’asilo. Tale report, giunto alla quinta edizione, sarà illustrato dalla curatrice Mariacristina Molfetta della Fondazione Migrantes, intervistata dal direttore de La Voce del popolo, Luciano Zanardini.