Category Archives: In evidenza mondialità

Giornata Missionaria Mondiale 2026 “Uno in Cristo, uniti nella missione”

Quella che si celebrerà domenica 18 ottobre 2026 sarà la centesima Giornata Missionaria Mondiale. L’iniziativa fu istituita nel 1926 per volontà di papa Pio XI che scelse di dedicare la penultima domenica di ottobre alla missione universale della Chiesa. È la giornata della “cattolicità” e della “solidarietà universale” tra le Chiese sparse in tutto il mondo. È la Giornata in cui tutti i credenti in ogni angolo del mondo, convocati attorno alla figura di Gesù, primo missionario, pregano e offrono la loro solidarietà per le missioni.

Nella presentazione dei materiali proposti per l’animazione del prossimo Ottobre missionario, don Giuseppe Pizzoli, direttore generale di Missio e direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie, sottolinea come la Giornata Missionaria Mondiale sia «l’occasione per aiutare le nostre comunità cristiane a fuggire dalla cultura particolarista e individualista che ci circonda e ad allargare l’orizzonte dello sguardo al di là dell’ombra del proprio campanile, per sentirsi uniti, in comunione spirituale, a tutte le comunità cristiane del mondo che, pur con modalità e linguaggi diversi, celebrano e vivono la stessa fede».

Tra i materiali proposti e disponibili sin da ora, segnaliamo il messaggio del Santo Padre Leone XIV dal titolo “Uno in Cristo, uniti nella missione”, che è anche lo slogan della Giornata, e la riflessione biblica sul tema “In ogni luogo, in ogni tempo, l’universalità della missione”. Segnaliamo il calendario degli appuntamenti di preghiera nei monasteri della nostra diocesi a cui invitiamo, in modo particolare i gruppi missionari per l’apertura del mese di Ottobre il giorno 1 Ottobre alle 20.30 presso il Monastero delle Clarisse Cappuccine a Brescia; troviamo poi come strumenti di animazione e preghiera per l’Ottobre missionario, oltre al Messaggio di papa Francesco per la GMM, i testi per l’animazione liturgica delle quattro domeniche di ottobre; il Rosario missionario e l’Adorazione Eucaristica. Segnaliamo anche l’indicazione di come versare le offerte delle celebrazioni di questa domenica all’Ufficio per le Missioni che poi è tenuto a trasmetterle, come colletta obbligatoria, al Fondo Universale delle Pontificie Opere Missionarie.

Appuntamento per tutti è la VEGLIA MISSIONARIA che vivremo Sabato 17 Ottobre alle ore 20.30 in Cattedrale insieme al nostro Vescovo Pierantonio. Domenica 18 Ottobre la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale nelle nostre parrocchie come segno di universalità e di comunione con il mondo; se qualcuno lo desidera può chiedere la disponibilità di un missionario o di una missionaria durante la celebrazione delle messe, non è possibile garantirlo per tutti. Si può chiamare la Segreteria dell’ufficio allo 030/3722350 entro il giorno 5 Ottobre. Sempre presso l’Ufficio per le Missioni è possibili ritirare, a partire dal 10 Settembre, il materiale cartaceo fornito dall’ufficio missionario nazionale (poster, libretti e immaginette).

É possibile scaricare il materiale per l’animazione e la locandina con il programma degli eventi del mese missionario


18° Giornata per la salvaguardia del Creato

L’Ecumenismo ha trovato in questi anni, nei temi della Salvaguardia del Creato, un tema sensibile di impegno comune tra tutte le chiese cristiane. Anche nel 2026 la celebrazione di questa giornata e di questo mese di settembre, vede unite le varie chiese secondo il tema comune: “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci…” (Is 2,4), Un testo che pone in risalto lo stretto legame tra i conflitti armati e il deterioramento dell’ambiente.  Dal comunicato del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale: «Un tale deterioramento costituisce, da un lato, una grave violazione del nostro dovere di prenderci cura del creato e, dall’altro, una minaccia a lungo termine per la vita di centinaia di milioni di persone. La consapevolezza ormai diffusa dei numerosi legami esistenti tra la guerra e le risorse naturali non ha portato alla creazione di istituzioni adeguate né a decisioni responsabili volte a evitare i conflitti e a risolvere pacificamente le controversie. Il titolo – una visione di Isaia che profetizza la trasformazione delle armi in attrezzi agricoli – invita esplicitamente a privilegiare lo sviluppo e la sostenibilità piuttosto che la violenza e la distruzione».

Anche quest’anno vivremo una VEGLIA ECUMENICA DI PREGHIERA insieme ai ministri delle altre chiese cristiane presenti a Brescia nella sera del 28 Settembre 2026 alle 20.45 presso la Chiesa di San Francesco in città.

É possibile inoltre scaricare il testo per la Celebrazione Eucaristica “per la custodia della Creazione” che sono stati approvati lo scorso anno da Papa Leone XIV cosi che, nell’arco del mese, si potranno promuovere anche delle celebrazioni nelle nostre comunità con questa particolare attenzione.

É possibile scaricare a questo link ( https://unedi.chiesacattolica.it/2026/07/13/materiali-liturgici-3/ ) i testi preparati dal Tavolo nazionale di studio “Custodia del Creato” degli Uffici Ecumenismo e Dialogo Interreligioso (UNEDI) e Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro (UNPSL) della Conferenza Episcopale italiana.


Domenica 27 settembre, ore 10.00, in Cattedrale la Santa Messa presieduta dal Vescovo Pierantonio

Domenica 27 settembre 2026, alle ore 10.00, la Cattedrale di Brescia (Piazza Paolo VI) ospiterà la celebrazione della 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.
La Santa Messa sarà presieduta dal Vescovo Pierantonio Tremolada e animata dalle comunità migranti cattoliche presenti in Diocesi, con l’accompagnamento del Coro Interculturale di Brescia.

“Anche uno solo di questi bambini”

Il titolo scelto da Papa Leone XIV per il Messaggio di quest’anno, “Anche uno solo di questi bambini”, riprende le parole del Vangelo di Matteo: “E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me” (Mt 18,5). Con questa scelta il Santo Padre vuole richiamare l’attenzione della Chiesa universale sui minori direttamente coinvolti nell’esperienza migratoria, ribadendo il dovere di accogliere ciascuno di loro, senza che la questione si riduca mai a una discussione su numeri o percentuali: come ricorda il Papa, “anche uno solo” rappresenta un valore sommo, che non ammette eccezioni.

Uno scenario migratorio in continua evoluzione pone infatti sfide sempre nuove, che rischiano di mettere a repentaglio i diritti e la dignità dei più piccoli tra i migranti e i rifugiati: bambini che affrontano viaggi rischiosi, separazioni familiari, condizioni di vulnerabilità e, troppo spesso, l’indifferenza di chi li incontra lungo il cammino.

La Chiesa di Brescia, attraverso l’Ufficio per i Migranti e le Cappellanie Etniche, rinnova per questa 112ª Giornata il proprio impegno di prossimità e di ascolto verso queste storie, riconoscendo in ogni bambino migrante un volto di Cristo da accogliere.

La celebrazione sarà un momento di preghiera e di comunione tra le diverse comunità di origine straniera presenti sul territorio bresciano, in continuità con il cammino di accoglienza e fraternità che la Diocesi porta avanti da anni.

L’Ufficio per i Migranti invita tutte le parrocchie della Diocesi a vivere questa Giornata in ogni comunità parrocchiale, affinché il tema di quest’anno – “Anche uno solo di questi bambini” – possa essere pregato e condiviso ovunque.

Si suggerisce di:

  • inserire nella preghiera dei fedeli un’intenzione dedicata ai migranti e ai rifugiati, in particolare ai bambini che vivono l’esperienza della migrazione;
  • proporre un segno all’offertorio, raccogliendo un’offerta destinata a sostenere le opere a favore dei migranti e dei rifugiati.

Quanto raccolto nelle singole parrocchie potrà essere versato sul conto della Diocesi:

IBAN: IT58J0538711205000042708535, intestato a: Diocesi di Brescia, causale: Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2026 (indicando il comune della parrocchia) 

L’intera somma raccolta sarà interamente devoluta alla Fondazione Migrantes, l’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana dedicato specificamente alla cura delle persone migranti, itineranti e rifugiate. È infatti la Fondazione Migrantes a coordinare a livello nazionale le iniziative, gli studi e i progetti pastorali collegati proprio alla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, e a sostenere concretamente cappellanie etniche, missioni con i migranti e percorsi di accoglienza in tutta Italia: per questo le offerte raccolte in ogni Diocesi confluiscono a Roma, così da essere messe a servizio di un’azione pastorale unitaria e condivisa a livello nazionale.

Scarica qui il messaggio del Santo Padre per la GMMR26 

Scarica qui il sussidio liturgico 

Scatto fotografico della locandina realizzato da Caterina Salvadori

 


Il tuo aiuto per le missioni

Nonostante le difficoltà del nostro tempo, dovremmo sempre tenere presenti le parole del Vangelo: “Date e vi sarà dato: una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata in grembo; perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio” (Lc 6,38) La generosità bresciana non si ferma ai confini del nostro territorio, una parte fondamentale della sua identità solidale si esprime nel grande contributo missionario che parte dalla nostra Diocesi per arrivare ai religiosi, bresciani e non, in tutto il mondo.

 

OFFERTE A SOSTEGNO UFFICIO PER LE MISSIONI

A nome dei nostri missionari e delle nostre missionarie, vogliamo ringraziare per quanto abbiamo donato dalla nostra Diocesi nel 2024.

Quanto  donato è stato così distribuito:

€ 67.200,00 a favore delle missioni in Africa – € 18.000,00 per i progetti in America Latina

€ 40.600,00 a favore delle missioni in Europa – € 10.200,00 per i progetti in Asia

Ricordiamo che è possibile sostenere i nostri progetti missionari inviando le offerte dei singoli o delle comunità in questi modi:

1 – Con un bonifico bancario al seguente iban intestato a “Diocesi di Brescia – Ufficio per le Missioni” : IT02R0538711205000042708664, specificando nella causale del versamento:

– La destinazione dell’offerta (SE PRIVATO)

– Il nome del paese della parrocchia e la destinazione dell’offerta. (SE ENTE O PARROCCHIA)

2 – Utilizzando il conto corrente postale n° 389254 intestato a “Diocesi di Brescia, via Trieste 13, 25121 Brescia”; causale: offerta per le missioni.

Potete poi inviare la  contabile del versamento a missioni@diocesi.brescia.it.

3 – Utilizzando carta di credito attraverso la piattaforma in fondo alla pagina

 

LASCITI E DONAZIONI PER L’UFFICIO PER LE MISSIONI

Lasciti testamentari possono aiutare i nostri missionari a promuovere nei paesi più poveri progetti in ambito religioso/pastorale, sociale, sanitario e scolastico.

Queste le formule da utilizzare:

Se si tratta di un legato
a) di beni mobili “… lascio a titolo di legato per le opere missionarie la somma di € … [o titoli] alla Diocesi di Brescia, con sede a Brescia in via Triste 13, nella persona del Vescovo pro tempore.

b) di beni immobili “… lascio l’immobile sito in… alla Diocesi di Brescia, con sede a Brescia in via Triste 13, nella persona del Vescovo pro tempore, al fine di sostenere le opere missionarie”.

Se si tratta invece di destinare ogni sostanza alla Diocesi di Brescia per opere missionarie:

“Io sottoscritto…, nato a… il…, residente a… nel pieno possesso delle mie facoltà mentali così dispongo di tutti i miei beni per il tempo successivo alla mia morte. Revoco ogni disposizione testamentaria avessi fatto prima d’ora. Nomino mia unica erede universale la Diocesi di Brescia, nella persona del Vescovo pro tempore, e desidero che tutto [o in percentuale] il mio
patrimonio venga destinato ad opere missionarie. [luogo e data] [firma per esteso].

N.B. Il testamento deve essere scritto per intero dal testatore di propria mano.


L’Ufficio di Pastorale per i Migranti ha scelto di dare voce a storie di fede provenienti da diverse parti del mondo, attraverso un percorso dedicato ai “Santi della porta accanto”.

Uomini, donne, giovani, laici, religiosi e comunità cristiane che, nella semplicità della vita quotidiana, hanno testimoniato il Vangelo con coraggio, fedeltà e amore, in Paesi e contesti diversi, dalla persecuzione religiosa al servizio dei malati, dalla difesa della dignità umana alla cura dei più fragili, dalla vita familiare all’impegno nella società.

Conosciamo figure come Charles de Foucauld, tra Francia e Algeria, testimone di fraternità universale nel deserto; Akash Bashir, in Pakistan, giovane che ha donato la vita per proteggere la sua Chiesa; Vivian Uchechi Ogu, in Nigeria, ragazza che ha difeso con coraggio la propria dignità; o Hanna Chrzanowska, in Polonia, infermiera che ha trasformato la cura dei malati in un servizio di amore concreto.

Accanto a loro ci sono molte altre storie meno conosciute, ma altrettanto luminose: persone semplici che non hanno cercato fama o riconoscimenti, ma hanno vissuto la fede nei gesti di ogni giorno, nel lavoro, nella famiglia, nella scuola, nella comunità e nel servizio agli altri.

Con questa iniziativa vogliamo non solo far conoscere volti e storie dal mondo, ma anche ispirare: perché ogni vita, se vissuta nell’amore, può diventare testimonianza di bene, speranza e fraternità.

Vogliamo valorizzare una santità vicina, concreta e possibile: una santità fatta di scelte quotidiane, di fedeltà silenziosa, di coraggio nelle difficoltà e di amore donato fino in fondo.

Raccontare questi “santi della porta accanto” significa riconoscere che il Vangelo continua a fiorire in ogni popolo e cultura, anche nelle situazioni più difficili.

Scarica la locandina in formato PDF

 


400° anniversario del martirio del Beato Giovanni Battista Zola

Missionario gesuita bresciano in Giappone

L’Ufficio per le Missioni e il Servizio per le Cause dei Santi della nostra diocesi, promuovono la celebrazione di una particolare ricorrenza in questo anno 2026 che ci aiuta a fare memoria di una figura missionaria bresciana particolare legata lontane terre del Giappone, quella del beato Giovanni Battista Zola, presente anche nel nostro calendario liturgico del proprio diocesano.

Il beato bresciano Giovanni Battista Zola nasce nel 1575. Ne conosciamo invece il giorno del battesimo: il primo novembre dello stesso anno. I genitori sono Antonio Zola e Leonora Lodesani, profondamente religiosi. Il giovane si forma nel collegio gesuita di S. Antonio. Nel 1593 entra nella Compagnia di Gesù. Dopo il noviziato a Padova, torna a Brescia: nel 1595 emette i voti religiosi perpetui semplici. Vive un forte afflato missionario che ha modo di concretizzare nel 1601, dapprima in India, poi in Giappone, dove vive dal 1606. Opera con zelo pastorale nella regione del Tacacu per vent’anni, nonostante una salute minata da molti problemi. Studia il giapponese e scrive opere, purtroppo andate perdute, in tale lingua. Edita inoltre riviste cattoliche. Nel tempo, alla primitiva tolleranza riservata ai Gesuiti si sostituisce da parte delle autorità una feroce repressione. Giovanni Battista Zola è arso vivo a Nagasaki insieme ad alcuni compagni, il 20 giugno 1626. Le loro ceneri vengono disperse in mare. Padre Zola e i confratelli non sono i soli a pagare con la vita la fede in Cristo: anche coloro che li avevano ospitati poco prima dell’arresto, vengono uccisi.

Il 17 Giugno sarà presente a Brescia il Postulatore Generale della Compagnia di Gesù, padre Pascual Cebollada, s.j. che ci aiuterà a celebrare questa memoria nella celebrazione eucaristica che il nostro Vescovo farà alla Basilica delle Grazie alle ore 18.00. Sarà un modo per ricordare una figura missionaria bresciana e per rafforzare il coraggio di testimonianza che ci può ancora comunicare.

Inoltre, dal 13 al 20 Giugno, saranno esposti alla venerazione presso la Basilica delle Grazie le copie originali di alcuni suoi scritti e anche una reliquia dei gesuiti martiri in Giappone nel 1626.


Mandato Missionario ai Giovani

Anche quest’ anno metteremo in movimento la nostra passione per la missione aiutati dalla testimonianza dei giovani che in questo anno pastorale hanno vissuto il cammino di “Giovani in missione” sia nel percorso vissuto con l’ufficio e sia negli oratori che vivranno un’esperienza in missione.

La disponibilità dei giovani alla partenza e alla condivisione di tre settimane estive in realtà missionarie diventa occasione per tutti noi di aprire il cuore al mondo.

L’appuntamento è per Sabato 23 Maggio alle ore 18.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Angela Merici a Brescia (San Polo) in via Cimabue 271 dove il Vescovo Pierantonio celebrerà la Messa con il mandato missionario; parteciperanno tutti i giovani in partenza insieme a coloro che li vogliono accompagnare: famiglie, amici o le loro comunità.

A seguire, presso l’oratorio, la possibilità di condividere la cena semplice all’interno della Festa dell’Oratorio.

Vi aspettiamo per accompagnare i nostri giovani verso le esperienze missionarie estive e per condividere la nostra passione missionaria per il mondo.


Raccolta offerte della Quaresima 2026

É possibile consegnare le offerte per la Quaresima in due modi:

1 – Con un bonifico bancario al seguente iban intestato a “Diocesi di Brescia – Ufficio per le Missioni” : IT02R0538711205000042708664, specificando nella causale del versamento:

Quaresima 2026 – Parrocchia di XXXXXXXX  – Comune di XXXXXXXX

2 – Consegnare le offerte a Brescia in via Trieste 13b, presso l’Ufficio per le Missioni tutti giorni dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.00

 

Per ogni informazione è possibile  scrivere a missioni@diocesi.brescia.it o telefonare al numero 030.3722350

 

Ricordiamo che quanto raccolto andrà a favore dei progetti missionari che ci siamo impegnati a sostenere e che ci parlano di situazioni umane dove è forte la speranza di realizzare “un più di vita”.  I progetti di aiuto ci parlano di vita e ci portano in Burundi, Brasile, Bolivia, Mozambico e Ciad.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In occasione del mese di marzo, tradizionalmente dedicato alla Donna, l’Ufficio Migranti ha scelto di dare voce a 20 storie di donne significative provenienti da diverse parti del mondo.

Donne che, con il loro impegno, il loro coraggio e la loro determinazione, hanno arricchito e cambiato il proprio Paese e, in molti casi, il mondo intero.

Abbiamo voluto raccontare esperienze che attraversano ambiti diversi: dalla scienza alla politica, dalla letteratura alla difesa dei diritti dei popoli.

Conosciamo figure simbolo come Malala Yousafzai in Pakistan, Marie Curie in Polonia o Indira Gandhi in India, ma accanto a questi nomi celebri esistono molte altre storie, meno conosciute e altrettanto straordinarie, di donne che ogni giorno fanno o hanno fatto la differenza nelle loro comunità.

Attraverso questo percorso desideriamo valorizzare la forza, la resilienza, l’intelligenza e la bellezza delle loro scelte.

Raccontare queste donne significa riconoscere il contributo fondamentale che hanno offerto e continuano a offrire alla costruzione di società più giuste, inclusive e consapevoli.

Con questa iniziativa vogliamo non solo celebrare, ma anche ispirare: perché ogni storia può diventare seme di cambiamento e ogni donna può essere protagonista di futuro.