Le nostre comunità si apprestano a intraprendere il cammino della Quaresima, itinerario spirituale che ci invita a riscoprire la bellezza del nostro battesimo, per rinnovare la scelta di seguire Cristo sulla via della croce e prendere parte alla vittoria pasquale.
Per vivere con serietà l’ascesi quaresimale, siamo invitati ad assumere tre impegni: la carità, che accorcia le distanze tra i fratelli e rende attenti alle necessità dei poveri; la preghiera, che nel frastuono ritaglia spazi di silenzio e irriga l’esistenza dell’uomo; il digiuno, che ordina i sensi e contribuisce a dare il giusto valore alle cose.
L’amore operoso verso il prossimo, l’intimo dialogo con Dio e l’autentico digiuno quaresimale mirano alla trasfigurazione dei desideri e alla purificazione del cuore, per abbandonare il lievito vecchio, intriso di malizia e di perversità, e per celebrare la Pasqua del Signore con azzimi di sincerità e di verità.
I cinquanta giorni di Pasqua celebrano, nell’esultanza e nella gioia, la Risurrezione del Signore, che, come un tempo con i viandanti verso Emmaus, prende sul serio le nostre delusioni, aiuta a discernere la storia alla luce della Parola di Dio, ci lascia pieni di meraviglia dinanzi al Pane spezzato e sostiene la missione di annunciare la gioia del Vangelo.
Anche quest’anno, i tempi di Quaresima e di Pasqua saranno accompagnati dal sussidio frutto del lavoro d’insieme di alcuni uffici e servizi della Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana, coordinati dall’Ufficio Liturgico Nazionale. I suggerimenti e le proposte di questo strumento pastorale possano essere accolti per crescere nell’arte del celebrare e per tradurre nella vita quanto nella liturgia abbiamo veduto e udito.
Giovani di Preghiera
Perché abbiano la vita (Gv 10,10) Percorso di preghiera per giovani nei 4 giovedì di Quaresima. Attraverso un ciclo di incontri itinerante, cercheremo di raggiungere i giovani di tutta la Diocesi e di pregare con loro, guidati dalle parole del Vescovo Pierantonio. Se vogliamo accogliere la pienezza della vita dobbiamo fare esperienza di lui riconoscendo la nostra fragilità, ritrovare il coraggio della sequela che ci … Continua a leggere



