Category Archives: News Ufficio Missioni

Sabato 23 Ottobre alle ore 20.30 in Cattedrale

Veglia Missionaria 2021

Quando sperimentiamo la forza dell’amore di Dio, quando riconosciamo la sua presenza di Padre nella nostra vita personale e comunitaria, non possiamo fare a meno di annunciare e condividere ciò che abbiamo visto e ascoltato.

Con Gesù abbiamo visto, ascoltato e toccato che le cose possono essere diverse. Lui ha inaugurato, già oggi, i tempi futuri ricordandoci una caratteristica essenziale del nostro essere umani, tante volte dimenticata: «siamo stati fatti per la pienezza che si raggiunge solo nell’amore»

Il tema della Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno, «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20), è un invito a ciascuno di noi a “farci carico” e a far conoscere ciò che portiamo nel cuore. Questa missione è ed è sempre stata l’identità̀ della Chiesa: «essa esiste per evangelizzare»

Nella Giornata Missionaria Mondiale, ricordiamo specialmente tutti quei TESTIMONI E PROFETI che sono stati capaci di mettersi in cammino, lasciare terra e famiglia affinché́ il Vangelo possa raggiungere senza indugi e senza paure gli angoli di popoli e città dove tante vite si trovano assetate di benedizione.

Oggi, Gesù ha bisogno di cuori che siano capaci di vivere la vocazione come una vera storia d’amore, che li faccia andare alle periferie del mondo e diventare messaggeri e strumenti di compassione. Ed è una chiamata che Egli rivolge a tutti, seppure non nello stesso modo.

È con questo spirito che siamo invitati a ritrovarci per vivere insieme la Veglia missionaria Diocesana.

Accompagnati dal Vescovo Pierantonio, vivremo un momento intenso in cui verrà consegnato il crocifisso ai missionari partenti.

Ricordiamo che, nel rispetto delle norme di sicurezza anti COVID-19, l’accesso ai 220 posti a sedere della Cattedrale è consentito solo con mascherina.

Schede di formazione per ICFR

Nell’ordinarietà del percorso di ICFR si alternano contenuti che accompagnano i destinatari ad una conoscenza e scoperta dei fondamenti della nostra fede. La Parola di Dio è il tesoro che consente di sperimentare il fascino e la bellezza del cammino. In questo itinerario abbiamo messo in evidenza la natura essenziale della chiesa mostrandone il volto missionario, aperto al mondo, orientato nel cammino della storia a formare l’unico popolo di Dio.

Nelle schede in allegato trovate il dettaglio per l’animazione dell’incontro ordinario destinato ai bambini e ragazzi nel quale è specificato l’obiettivo, il passo del Vangelo di riferimento, la proposta di alcune domande per stimolare il confronto, un video e una attività concreta.


Missioni

Ottobre Missionario 2021

Il mese di ottobre, nella Chiesa italiana, è particolarmente dedicato alla preparazione e alla celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale che ricorre sempre nella penultima domenica del mese. Ogni anno questo appuntamento vuole alimentare la fraternità universale della Chiesa, ossia la comunione con tutte le Comunità Cristiane sparse nel mondo, oltre all’impegno di solidarietà con le Chiese di più recente formazione, con quelle che vivono nei paesi più poveri e con quelle che soffrono persecuzione.
Inoltre, dal punto di vista pastorale, il “mese missionario” diventa l’occasione per aiutare le nostre comunità cristiane e i tutti i credenti ad alimentare la propria “missione” nella Chiesa e nel mondo.

TESTIMONI E PROFETI: siamo chiamati a guardare questo tempo che viviamo e la realtà che ci circonda con occhi di fiducia e di speranza. Siamo certi che, anche nel mezzo della pandemia e delle crisi conseguenti che ci accompagneranno per molto tempo ancora, il Signore non ci ha mai abbandonato e continua ad accompagnarci. Il Regno di Dio non è solo una promessa per un futuro che sentiamo ancora troppo lontano. Il suo Regno è già inaugurato, è già presente: ne sappiamo leggere i segni e, da autentici missionari, lo facciamo conoscere perché sia una speranza rigeneratrice per tutti.

Anche il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale ci esorta ad essere testimoni e profeti, con lo stesso coraggio di Pietro e Giovanni che, davanti ai capi del popolo e agli anziani, non hanno paura di dire: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20). Papa Francesco dice: “Nel contesto attuale c’è bisogno urgente di missionari di speranza che, unti dal Signore, siano capaci di ricordare profeticamente che nessuno si salva da solo. Come gli Apostoli e i primi cristiani, anche noi diciamo con tutte le nostre forze: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20)”. E più avanti Papa Francesco aggiunge: “I primi cristiani, lungi dal cedere alla tentazione di chiudersi in un’élite, furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti e testimoniare quello che avevano visto e ascoltato: il Regno di Dio è vicino. Lo fecero con la generosità, la gratitudine e la nobiltà proprie di coloro che seminano sapendo che altri mangeranno il frutto del loro impegno e del loro sacrificio. Perciò mi piace pensare che «anche i più deboli, limitati e feriti possono essere [missionari] a modo loro, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato, anche se coesiste con molte fragilità”.

Missioni - Appuntamenti

Giornata Missionaria Sacerdotale

PRETI PER IL MONDO
Cammino di formazione permanente per i presbiteri diocesani

Il mandato missionario che Gesù affida ai discepoli dà una forma nuova al nostro ministero presbiterale. Anche se, prevalentemente, dediti al servizio nelle nostre parrocchie e nella nostra Diocesi, l’apertura universale, ampia, estroflessa del mandato ricevuto ha bisogno di esprimersi e di realizzarsi nella quotidianità del ministero.

Testimoni e Profeti

Messaggio per la giornata Missionaria Mondiale

«Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20) – Il titolo riprende una frase degli Atti degli apostoli, Papa Francesco mostra anzitutto che i cristiani “non possono tacere” perché hanno fatto un incontro così pieno e definitivo da rendere incontenibile la loro missione: “L’amore è sempre in movimento e ci pone in movimento per condividere l’annuncio più bello e fonte di speranza: «Abbiamo trovato il Messia» (Gv 1,41)”. Da questo incontro – egli continua – fiorisce “il miracolo della gratuità, del dono gratuito di sé. Anche il fervore missionario non si può mai ottenere in conseguenza di un ragionamento o un calcolo. Il mettersi ‘in stato di missione’ è un riflesso della gratitudine”.

TESTIMONI E PROFETI: siamo chiamati a guardare questo tempo che viviamo e la realtà che ci circonda con occhi di fiducia e di speranza. Siamo certi che, anche nel mezzo della pandemia e delle crisi conseguenti che ci accompagneranno per molto tempo ancora, il Signore non ci ha mai abbandonato e continua ad accompagnarci. Il Regno di Dio non è solo una promessa per un futuro che sentiamo ancora troppo lontano. Il suo Regno è già inaugurato, è già presente: ne sappiamo leggere i segni e, da autentici missionari, lo facciamo conoscere perché sia una speranza rigeneratrice per tutti.

Anche il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale ci esorta ad essere testimoni e profeti, con lo stesso coraggio di Pietro e Giovanni che, davanti ai capi del popolo e agli anziani, non hanno paura di dire: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20). Papa Francesco dice: “Nel contesto attuale c’è bisogno urgente di missionari di speranza che, unti dal Signore, siano capaci di ricordare profeticamente che nessuno si salva da solo. Come gli Apostoli e i primi cristiani, anche noi diciamo con tutte le nostre forze: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20)”. E più avanti Papa Francesco aggiunge: “I primi cristiani, lungi dal cedere alla tentazione di chiudersi in un’élite, furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti e testimoniare quello che avevano visto e ascoltato: il Regno di Dio è vicino. Lo fecero con la generosità, la gratitudine e la nobiltà proprie di coloro che seminano sapendo che altri mangeranno il frutto del loro impegno e del loro sacrificio. Perciò mi piace pensare che «anche i più deboli, limitati e feriti possono essere [missionari] a modo loro, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato, anche se coesiste con molte fragilità”.

Per comprendere a pieno il significato di questo messaggio, incontreremo Suor Elisa Kidanè: missionaria comboniano attualmente alla guida del Centro Missionario di Roma.