Archivi della categoria: Diaconato Permanente

La formazione umana integrale della persona

La formazione umana integrale della persona: diventare accoglienti Alla libertà dello spirito. Incontri di formazione per presbiteri, diaconi e consacrati. Il percorso prevede due modalità diverse, da scegliere da parte di chi si iscrive. Il gruppo partecipante non dovrà superare le 15 persone, possibilmente con età inferiore ai 50 anni. 1a modalità: Una settimana residenziale presso la Casa natale di San Daniele Comboni a Limone del … Continua a leggere »

IL LIBRO DI GIONA
Giona, ‘tipo’ di Israele, di Gesù, della chiesa di oggi

Introduzione al Libro di Giona con interventi di Don Bernardino Capra

Autore e ambiente storico
La Bibbia parla di un profeta Giona, figlio di Amittài, vissuto al tempo di Geroboamo II, re d’Israele dal 787 al 747 a.C. (vedi 2Re 14,25). Tuttavia lo stile e il contenuto del nostro libro suggeriscono, secondo alcuni studiosi, una data di composizione successiva all’esilio babilonese. In quest’epoca gli Ebrei si trovano in stretto contatto con popolazioni pagane. Nel suo racconto didattico, l’autore, con uno stile un po’ ironico, presenta ai suoi connazionali il dramma spirituale che nasce dal contrasto tra le difficoltà e i dubbi di un profeta e Dio, il quale vuole la salvezza di ogni uomo perché è il Dio di tutti. L’esperienza vissuta dal profeta è simile a quella di ogni Ebreo e di ogni uomo chiamato da Dio a svolgere una missione.

Caratteristiche principali
Il libro di Giona è singolare rispetto agli altri libri profetici perché comunica il suo messaggio raccontando un episodio che ha come protagonista il profeta stesso. Giona, per ordine del Signore, dovrà recarsi a Ninive, capitale dell’Assiria, nazione nemica d’Israele. Là proclamerà il giudizio di Dio contro quella città. Ma Giona si rifiuta e fugge. Soltanto dopo una serie di eventi drammatici, tra cui quello, molto famoso, dei giorni passati nel ventre di un grande pesce, il profeta ubbidisce all’ordine di Dio. Gli abitanti di Ninive ascoltano il suo messaggio e rinunziano al loro comportamento malvagio. Allora il Signore non dà seguito alla sua condanna contro la città. A Giona, che non riesce a comprendere una cosa del genere, il Signore ricorda che, nel suo amore, egli vuole salvare tutti quelli che si pentono e si convertono, a qualunque popolo appartengano. Dio, che domina su tutto il creato, di fronte alla conversione degli uomini, mostra la sua bontà e li perdona.
Al racconto di Giona si è riferito Gesù per parlare della sua morte e risurrezione e proporre ai suoi contemporanei, come esempio, la conversione degli abitanti di Ninive (vedi Mt 12,38-42).

Gli incontri si terranno al Centro Pastorale Paolo VI

GIOVEDÌ 26 GENNAIO 2023 | ore 9.30
Giona disubbidisce al Signore (Giona 1,1-2,1)
Cfr Es 4,1-17: Mosè tenta di sottrarsi alla missione che Dio gli affida.

GIOVEDÌ 2 FEBBRAIO 2023 | ore 9.30
La preghiera di Giona (Giona 2,2-11)
Cfr sal 22(21); Is 52,13-53,12; Mt 27,45s; Mc 15,33s; Lc 23,34.43.46; Gv 28ss): il Servo del Signore provato ed esaltato.

GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO 2023 | ore 9.30
Giona va a Ninive (Giona 3,1-10)
Cfr 2Sam 12,1-25: Davide si pente, Dio lo perdona e conferma le sue promesse.

GIOVEDÌ 2 MARZO 2023 | ore 9.30
L’ira di Giona e la benevolenza di Dio (Giona 4,1-11)
Cfr Lc 15,1-32; Atti 10,10,1-11,18): il Dio unico e di tutti, Dio ‘imparziale’ (Dt 10,17), ‘che non fa differenze di persone’ (Atti 10,34), che vuole tutti salvi, ‘scandalizza’, disorienta gli osservanti, e fa’ una ‘cosa nuova’: la Chiesa, vocazione dell’umanità, umanità riconciliata, sacramento di unità del genere umano: … ‘semper reformanda’.

 

È APPENA L’AURORA
I primi decenni del periodo post-conciliare

Con interventi di don Livio Rota

Da alcuni anni è in atto un ripensamento della formazione teologica e umana dei futuri presbiteri per evitare generazioni senza memoria e senza storia. è necessario restituire alle sacre scritture la loro centralità nella formazione teologica per evitare l’equivoco che la Scrittura diventi funzionale alla teologia e sua prova di conforto. Accanto a questo è poi la storia generale, prima ancora di quella della Chiesa ad essere presa sempre più in considerazione, con particolare riguardo per quella del XX secolo. Tale “rivoluzione culturale” è urgente e necessaria anche per una vera e strutturata formazione permanente.

Presso il Centro Pastorale Paolo VI

GIOVEDÌ 26 GENNAIO 2023 | ore 9.30
Paolo VI e le tensioni del post-concilio

GIOVEDÌ 2 FEBBRAIO 2023 | ore 9.30
Giovanni Paolo II tra centro e periferia

GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO 2023 | ore 9.30
Benedetto XVI: missione incompiuta?

GIOVEDÌ 2 MARZO 2023 | ore 9.30
60 anni dopo: bilanci e prospettive del Vaticano II

 

Iscrizione 20 € escluso pranzo (10 € previa iscrizione) in Segreteria Generale (chiarazanoni@diocesi.brescia.it 0303722253).


TRE NUOVI DIACONI PERMANENTI

Sabato 25 giugno, in Cattedrale, mons. Domenico Sigalini ha ordinato tre nuovi Diaconi permanenti.

Sabato 25 giugno 2022. La diocesi di Brescia si arricchisce di tre nuovi Diaconi permanenti, sono: Alessandro Dalè, Enrico Milani e Gianluca Paghera. Leggi l’articolo sulla voce del popolo, clicca questo link.

TRE NUOVI DIACONI PERMANENTI ALLA DIOCESI DI BRESCIA

Sabato 25 giugno 2022, ore 10.00 Chiesa Cattedrale di Brescia.

RITO DI ORDINAZIONE DIACONI PERMANENTI SABATO 25 GIUGNO 2022 ore 10.00 CHIESA CATTEDRALE, BRESCIA verranno ordinati Diaconi permanenti: ALESSANDRO DALE’, della Parrocchia SS. Vito, Modesto e Crescenzia – Barbariga; ENRICO MILANI, della Parrocchia S. Antonio Abate, Campoverde – Salò; GIANLUCA PAGHERA, della Parrocchia Maria Immacolata, Borgosotto – Montichiari.   … e, pieno di gioia, proseguiva la sua strada (At 8,39) (immagine) S. Filippo e l’Etiope … Continua a leggere »

Esercizi Spirituali per sacerdoti, diaconi e religiosi

“Lieti nel Signore” – Lectio Divina con la Lettera ai Filippesi Con Mons. Mauro Orsatti, Eremo di Montecastello, 26 Giugno – 1 Luglio 2022 Programma: Domenica 26 Giugno, arrivo domenica pomeriggio entro le ore 16, accoglienza e Vespri. Venerdì 1 Luglio, partenza nel pomeriggio. Si chiede ad ogni partecipante di portare il proprio camice, il resto verrà fornito dalla casa. Iscrizioni entro il 5 Giugno … Continua a leggere »

QUALSIASI COSA VI DICA, FATELA. (GV 2,1-11)

Riflessione a margine dei Quinquennali Bagnolo Mella, 16 settembre 2021

TESTO DI RIFERIMENTO: Gv 2 – Le nozze di Cana Lo stile altamente simbolico del Vangelo di Giovanni ci indica che ciò che esso cela è molto più di quanto dice; è necessaria attenzione per perforare/interpretare il segno (miracolo) per trovare il significato. Opportunamente l’evangelista definisce “segni” quelli che noi, magari un po’ sbrigativamente, conosciamo e leggiamo come miracoli, cioè come degli eventi che sfidano la fisica e la … Continua a leggere »

DIACONI E PRESBITERI IN UNA CHIESA CHE CAMBIA. CREMA, 16 OTTOBRE 2021

XIV Convegno Diaconi Permanenti della Lombardia

Crema, 16 ottobre 2021. Si svolgerà a Crema il XIV Convegno dei Diaconi Permanenti della Lombardia e tratterà il tema “Diaconi e Presbiteri in una Chiesa che cambia”. Previsti gli interventi sul tema di: – mons. Corrado Sanguineti, delegato per il diaconato permanente – Prof.ssa Serena Noceti, Teologa presso ISSR di Firenze La celebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema.

EUCARISTIA E SERVIZIO

Questo non è il tempo della fuga e della rinuncia, ma del coraggio e del servizio generoso.

In occasione delle prossime ordinazioni di quattro diaconi permanenti della nostra Diocesi, vorrei porre l’attenzione sulla Eucaristia, quale sorgente di fede e di servizio. L’anno pastorale che stiamo vivendo è stato dedicato dal nostro vescovo alla Eucaristia. Diventa perciò un’occasione per fermarsi un istante e riflettere su quello che quotidianamente viviamo, in particolare la domenica. Mi piace soffermarmi, perché si possa riflettere, su quanto scrive … Continua a leggere »

IL DIACONO, SIMBOLO DI COMUNIONE

IL DIACONO, SIMBOLO DI COMUNIONE

C'è sempre in noi un cammino che si apre per diventare uomini e donne dell'Eucaristia, uomini e donne dell'apertura e della condivisione.

Come diacono, quando alla fine della messa raccolgo le briciole per pulire la patena e il calice, penso a tutte quelle siro-fenicie, a tutte quelle donne che faticano a trovare il loro posto nelle comunità cristiane. L’ Eucaristia, alla fine, è anche l’ Eucaristia delle briciole. Molte persone arrivano in briciole, non arrivano a ricomporre tutti i bocconi della loro esistenza, talvolta fanno fatica a … Continua a leggere »