Ordinazioni Diaconali

Sabato 22 giugno alle ore 10 in Cattedrale il Vescovo Pierantonio ordinerà quattro nuovi diaconi permanenti:

  • Claudio Franzoni – Parrocchia Santi Pietro e Paolo, Volta Bresciana;
  • Francesco Auriemma – Parrocchia Santi Pietro e Paolo, Toscolano;
  • Ivan Cappelli – Parrocchia Santa Maria Assunta, Gussago;
  • Vittorio Bordiga – Parrocchia San Giacomo Maggiore, Ospitaletto.

Il diaconato è ministero e vocazione. Non è un attestato di merito, non è la ratifica ufficiale di responsabilità pastorali già assunte, non è neppure il conferimento solenne di un mandato. È molto di più: è un ministero fondato sulla grazia sacramentale dell’Ordinazione. Si diviene dunque diaconi solo se si è chiamati ad esserlo.

L’ordinazione sacramentale configura i diaconi a Gesù Cristo, secondo una modalità specifica. Essi sono costituiti nella Chiesa come segno vivo di Gesù che, come nella frase scelta per l’Ordinazione, “sta in mezzo a noi come colui che serve” (Lc 22,27) e di Gesù che lava i piedi ai suoi discepoli e che invita a fare altrettanto, reciprocamente.

Questo è bene spiegato anche dalla scelta dell’immagine dei nuovi Diaconi Permanenti che raffigura la lavanda dei piedi conservata nel Santuario di Sant’Angela Merici di Brescia. (opera del 1530 realizzata da Paolo da Caylina).