“La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta”: è a questa parola del Vangelo di Giovanni (Gv 1,5) che l’Area Pastorale per la Società della Diocesi di Brescia affida l’augurio per questi giorni di Pasqua.
Il Prologo di Giovanni ci consegna una rivelazione essenziale: la luce è già presente, già operante dentro la storia, anche quando le oscurità sembrano prevalere. In Gesù Cristo, luce vera, Dio entra nelle pieghe più buie dell’esperienza umana, fino a condividere la morte, perché nessuna notte resti senza un’alba.
Accogliere la Pasqua significa lasciarsi raggiungere da questa luce, imparare a riconoscerla anche quando è nascosta, e diventarne riflesso nella trama delle relazioni, della società, della storia, perché nessuna tenebra abbia l’ultima parola.
Ad accompagnare l’augurio, il dettaglio dell’opera fotografica “Scegliere” di Nicola Zaccaria, parte del percorso visivo “Irradiazione. Nasce per mondo” proposto dell’Area Pastorale per la Società – Diocesi di Brescia e realizzato nel 2020.
Una palla aggrovigliata di filo spinato ricorda simbolicamente il globo terrestre afflitto dai dolori e dalle spine dell’esistenza, ripiegato su se stesso, contorto, costretto. Su questa terra sofferente arriva un fascio di luce dall’alto. Proprio da questo groviglio emerge una possibilità: la luce trova spazio, si insinua, rivela. L’immagine custodisce così una verità pasquale: non esiste oscurità che possa trattenere definitivamente la vita.









