Archivi

Siamo la Chiesa del Signore!

Durante il Convegno del Clero il Vescovo Pierantonio ha illustrato il cammino della Chiesa bresciana che porterà al Convegno ecclesiale in programma nell’aprile 2026. In particolare, ha presentato il testo “Siamo la Chiesa del Signore! Vogliamo essere tessitori di speranza” La nostra Diocesi aveva in programma per l’aprile del 2025 una scadenza importante, cioè il rinnovo degli Organismi di partecipazione (Consigli Pastorali Parrocchiali, Consigli di … Continua a leggere »

Durante il Convegno del Clero il Vescovo Pierantonio ha illustrato il cammino della Chiesa bresciana che porterà al Convegno ecclesiale in programma nell’aprile 2026. In particolare, ha presentato il testo “Siamo la Chiesa del Signore! Vogliamo essere tessitori di speranza

La nostra Diocesi aveva in programma per l’aprile del 2025 una scadenza importante, cioè il rinnovo degli Organismi di partecipazione (Consigli Pastorali Parrocchiali, Consigli di Unità Pastorale, Consigli di Zona Pastorale, Consiglio Pastorale Diocesano). Sentito anche il parere del Consiglio Episcopale, ho pensato che fosse opportuno prorogare questa scadenza di un anno per giungervi meglio preparati, ma soprattutto per avere a disposizione un biennio nel quale compiere insieme quel percorso di cui sto parlando, un cammino diocesano che mi piace definire sinodale. La meta di un tale cammino sarà un Convegno Diocesano, previsto per il mese di aprile del 2026, nel quale cercheremo di discernere le linee guida della nostra azione pastorale per gli anni a venire, compiendo gli adempimenti necessari e identificando le scelte già possibili. A tale Convegno si giungerà vivendo un’esperienza di ascolto e di riflessione sulla situazione della nostra Chiesa in questo territorio bresciano. È mia intenzione compiere durante questi due anni pastorali quella che chiamerei una visita giubilare (si terrà infatti nel corso dell’anno 2025) in tutte le zone della Diocesi. Tale visita sarà preparata da incontri che si svolgeranno nelle Zone Pastorali e che coinvolgeranno i presbiteri (Congreghe) e i Consigli Pastorali (nelle loro differenti tipologie). Circa i tempi e i modi di questi incontri, che personalmente ritengo molto importanti, saranno offerte a suo tempo le opportune indicazioni. In particolare, saranno proposte alcune domande, attentamente elaborate, per favorire una lettura “nello Spirito” della realtà pastorale locale e aprire prospettive per il futuro. È stato previsto anche un tempo di rilettura e valutazione di quanto emerso dalla visita giubilare, che sarà compiuta da un gruppo di lavoro composto da alcuni dei miei più stretti collaboratori, presbiteri e laici (si penserebbe per questo ai primi mesi del 2026). Un tale lavoro di sintesi sarà particolarmente importante in vista degli orientamenti da assumere nel Convegno di aprile 2026.

Pierantonio Tremolada, “Siamo la Chiesa del Signore! Vogliamo essere tessitori di speranza”


La Segreteria Generale della CEI ha concluso tre convenzioni con le società che gestiscono il diritto di autore e i “diritti connessi”.

Nel campo dei diritti di autore rimane in vigore quella con SIAE del 22 dicembre 1998. A essa si aggiunge quella appena sottoscritta con Soundreef.

Nel campo dei diritti connessi, SCF ha chiesto di concludere una nuova convenzione in sostituzione di quella precedente del 22 giugno 2005 ed è stato stretto un accordo anche con Nuova IMAIE.

Possono acquisire le licenze oggetto di queste convenzioni le Diocesi, le Parrocchie e tutti gli altri enti ecclesiastici italiani.

Leggi la Nota CEI circa le nuove convenzioni per diritto d’autore e diritti connessi

Allegati:

  1. Tariffe SIAE per la musica d’ambiente – 2025
  2. Tariffe SIAE per le manifestazioni – 2025
  3. Guida per l’acquisto della licenza SOUNDREEF da parte di enti ecclesiastici
  4. Accordo con SOUNDREEF

Con riferimento al pagamento dell’IMU, si ricorda che sono previste regole particolari per gli enti non commerciali (tra cui anche le Parrocchie e gli altri enti ecclesiastici) che detengono, a titolo di proprietà o di altro diritto reale, nel Comune destinatario del versamento, almeno un immobile utilizzato (anche parzialmente) per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali con modalità non commerciali.

È il caso tipico delle Parrocchie che posseggono immobili esenti, come per esempio la Chiesa, casa parrocchiale, oratorio, ecc.

Tali Enti, entro il prossimo 16 giugno, devono provvedere al versamento:

  • del conguaglio dell’IMU complessivamente dovuta per l’anno 2024;
  • della prima rata dell’IMU dovuta per l’anno 2025, pari al 50% dell’imposta complessivamente corrisposta per l’anno 2024.

Il pagamento può essere effettuato:

  • mediante modello F24 (utilizzando gli appositi codici tributo);
  • tramite bollettino postale;
  • mediante la piattaforma di cui all’art. 5 del DLgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) e le altre modalità previste dallo stesso codice (quali PagoPA).

Le esenzioni sono disciplinate all’art. 1, commi 758 e 759 della L. 160/2019. In particolare, il comma 758 disciplina le esenzioni riguardanti i terreni, il comma 759 quelle relative ai fabbricati.

Con riferimento agli immobili posseduti da enti ecclesiastici, vengono riconosciute tre tipologie di esenzioni:

  • per i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9 (lett. b);
  • per i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto e le loro pertinenze (lett. d);
  • per gli immobili destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività di religione e di culto di cui all’art. 16 della L. 222/85 (lett. g).

Si rammenta che possono essere considerate pertinenze degli edifici di culto, a titolo esemplificativo, l’abitazione del parroco, l’oratorio, le altre strutture del complesso parrocchiale in cui la parrocchia svolge direttamente le proprie attività istituzionali e che si pongano con essa in rapporto di strumentalità (es. locali destinati alla catechesi, ad ufficio amministrativo/segreteria parrocchiale, ecc.). Si ritiene che anche l’abitazione destinata all’ospitalità di ausiliari del parroco benefici dell’esenzione.

Infine, con riferimento agli immobili ad “utilizzazione mista” (cioè utilizzati promiscuamente per attività istituzionali e commerciali), l’esenzione IMU si applica soltanto alla porzione immobiliare, identificabile catastalmente, nella quale si svolge l’attività di natura non commerciale.

Diversamente, ove l’identificazione catastale non fosse possibile, occorre individuare un criterio di proporzionalità, secondo le modalità di cui art. 5 del DM 200/2012, che consenta di quantificare la porzione di immobile da assoggettare ad esenzione.

30 giugno 2025 – Dichiarazione IMU 2025 (anno 2024)

Gli enti non commerciali, tenuti alla presentazione della dichiarazione, sono quelli indicati dall’art. 1, comma 770, L. 160/2019: trattasi degli enti non commerciali (tra cui anche le Parrocchie e gli altri enti ecclesiastici) che possiedono almeno un immobile esente in quanto utilizzato per le proprie attività istituzionali, svolte con modalità non commerciali.

I suddetti enti devono indicare nella Dichiarazione IMU tutti gli immobili di cui sono in possesso, siti nel Comune destinatario della dichiarazione.

L’obbligo è tassativo.

Pertanto, devono essere inclusi, gli immobili:

  • ESENTI: utilizzati dall’ente esclusivamente per lo svolgimento delle attività istituzionali;
  • PARZIALMENTE ESENTI: ad utilizzo “misto”, ossia impiegati solo in parte per lo svolgimento delle attività istituzionali con modalità non commerciali;
  • IMPONIBILI: utilizzati dall’ente per svolgere attività diverse da quelle istituzionali.

I modello dichiarativo è quello approvato con il DM 24.4.2024, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e tiene conto della disposizione contenuta nell’art. 1 comma 759 lett. g-bis) della L. 160/2019 che stabilisce l’esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente da terzi.

Gli enti non commerciali devono presentare la dichiarazione 2025, relativa all’anno 2024:

  • esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite gli intermediari abilitati;

utilizzando lo specifico nuovo modello approvato dal DM 24.4.2024 per tutti gli immobili di cui sono in possesso e non soltanto per quelli esenti o destinati ad attività istituzionali.


Istituto Superiore di Scienze Religiose

Un nuovo piano di studi, con una diversa organizzazione delle lezioni e delle modalità di fruizione dei corsi: questa l’offerta formativa dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) di Brescia per il 2025-2026. L’ISSR dell’Università Cattolica, infatti, propone un percorso triennale (Baccalaureato in Scienze religiose) per gli operatori pastorali, più un percorso biennale specialistico (Licenza in Scienze religiose) per chi è interessato all’insegnamento della religione cattolica. … Continua a leggere »

Visita Giubilare nella zona 23

Di questo voi siete testimoni Il Vangelo della Chiesa del Signore Prosegue il cammino della Chiesa bresciana che porterà il Vescovo a incontrare tutte le Zone Pastorali e si compirà nel Convegno ecclesiale in programma nell’aprile 2026 Programma per la Zona 23: MERCOLEDÌ 4 giugno alle ore 20.30: Celebrazione giubilare con il Vescovo aperta a tutti nella chiesa parrocchiale di S. Andrea di Concesio. GIOVEDÌ 5 … Continua a leggere »

Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali

Domenica 1 giugno, Ascensione del Signore, si ricorda la LIX Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali. Il tema del messaggio di quest’anno è “Condividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori (cfr 1Pt 3,15-16)”. “Troppo spesso oggi – si legge nel messaggio – la comunicazione non genera speranza, ma paura e disperazione, pregiudizio e rancore, fanatismo e addirittura odio. Troppe volte essa semplifica la … Continua a leggere »

Dire Gesù, dal concilio di Nicea al contesto attuale

Summer school dell’ISSR a Brescia (1-2 luglio 2025). Questa Summer School, vissuta nel 1700° anniversario del Concilio di Nicea (325 d.C.), desidera mostrare come la questione dell’identità di Gesù, dicendo l’identità di Dio e dell’uomo, permetta di ridire e di riscrivere la qualità della vita umana secondo il cristianesimo e di provare a decodificare la modalità con cui si prova oggi a dire Gesù, anche … Continua a leggere »

Misericordia io voglio

Secondo corso per una pastorale della Riconciliazione, da mercoledì 4 a venerdì 6 giugno 2025 al Centro di Spiritualità del Santuario di Caravaggio, coordinati da mons. Marco Busca, vescovo di Mantova e mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema. Si richiede una presenza costante a tutte le sessioni di lavoro. È possibile partecipare al corso in una delle tre formule: solo corso; corso e pasti; corso, … Continua a leggere »

Visita Giubilare per la Vita Consacrata – Vicariato Territoriale IV

Siamo profumo di Cristo Sabato 24 maggio a Brescia, presso l’Istituto Salesiano (via S. Giovanni Bosco, 15) Prosegue il cammino della Chiesa bresciana che porterà il Vescovo a incontrare tutte le Zone Pastorali e si compirà nel Convegno ecclesiale in programma nell’aprile 2026 Incontro con la Vita Consacrata maschile e femminile del Vicariato Territoriale IV: 8.30 S. Messa, presieduta dal Vescovo Pierantonio nella chiesa parrocchiale di … Continua a leggere »