Pellegrinaggio della reliquia di San Paolo VI.

Nel 60° dell’elezione a sommo pontefice di S. Paolo VI, a giugno 2023 si terrà un pellegrinaggio della reliquia solitamente custodita nella Basilica di S. Maria delle Grazie. In quattro chiese della nostra Diocesi particolarmente significative per il Papa bresciano, vivremo una liturgia della Parola presieduta dal Vescovo Pierantonio.

PROGRAMMA:

  • Mercoledì 21 giugno, ore 20.30 nella Chiesa Cattedrale di Brescia;
  • Giovedì 22 giugno, ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di Verolavecchia;
  • Venerdì 23 giugno, ore 20.30 nella Basilica Romana Minore di Concesio Pieve;
  • Sabato 24 giugno, ore 20.30 nella basilica di S. Maria delle Grazie a Brescia.

Immersi nella grazia

Immersi nella grazia – Giornata formativa sul tema del Battesimo

Sabato 25 ottobre 2025, Casa Foresti. Una premessa La struttura del corso in oggetto intende corrispondere al desiderio del Vescovo Pierantonio di attivare nella Diocesi dei cammini formativi integrati, ovverosia capaci di intercettare e far interagire le diverse dimensioni che appartengono alla formazione (dimensione intellettuale, spirituale, esperienziale). Nella proposta che segue, quindi, sarà possibile rintracciare prospettive e contenuti di “discipline” diverse tra loro che, però, … Continua a leggere »

Illuminati dalla Parola

Proposte filmiche sul tema della lettera pastorale Tornano le proposte di Acec Brescia per oratori e sale della comunità. È dedicato ai temi della lettera pastorale del Vescovo Tremolada la proposta per la quaresima dell’Associazione Cattolica Esercenti Cinema di Brescia. Un lavoro sinergico nato in questi mesi grazie alla collaborazione con Arianna Prevedello, scrittrice e animatrice culturale e Matteo Asti, storico e didatta del cinema … Continua a leggere »

Il Vescovo Pierantonio Tremolada è presidente della Commissione Cei laicato

L’82ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana ha eletto monsignor Gianmarco Busca, Vescovo di Mantova, Vicepresidente per l’Area Nord. Sempre l’Assemblea generale ha eletto i presidenti delle dodici Commissioni episcopali per il prossimo quinquennio. Tra loro c’è anche il nostro Vescovo monsignor Pierantonio Tremolada, presidente della Commissione per il laicato. Auguriamo al Vescovo buon lavoro e lo accompagniamo nella preghiera.

Il Vescovo Pierantonio commenta l’elezione di papa Leone XIV

Abbiamo ricevuto come tutti la notizia del nuovo Papa, Leone XIV. Siamo molto felici, avendo avuto la fortuna di ricevere la comunicazione in una situazione singolare, che sicuramente ricorderemo. Siamo qui, infatti, in Romania, con il Giovane clero e altri sacerdoti. Dai media abbiamo appreso della fumata bianca, riuscendo, insieme, ad ascoltare, in diretta, le prime parole pronunciate dal nuovo Pontefice. È una figura che ci ha sorpreso, ma felicemente. Del resto, lo Spirito ha le sue strade. Non era un nome dei più noti, ma abbiamo compreso subito le caratteristiche del nuovo Pontefice, della sua persona: ha una molteplice cultura, un’esperienza pastorale singolare, ma con forti fondamenta teologiche che attingono all’esperienza di Sant’Agostino, unendo, in tal modo, vari contesti, anche geografici. Conosce perfettamente sia l’inglese sia lo spagnolo. Non dimentichiamo, poi, l’esperienza al Dicastero dei Vescovi. La Sua è quella che si definisce una ‘personalità molto ricca’. Saremo sicuramente felici di essere guidati da Lui, ringraziando la Provvidenza per avercelo donato.

+ Pierantonio Tremolada

In allegato le indicazioni liturgiche per la sede vacante e l’elezione del papa diffuse dall’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana.


Il tuo aiuto per le missioni

Nonostante le difficoltà del nostro tempo, dovremmo sempre tenere presenti le parole del Vangelo: “Date e vi sarà dato: una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata in grembo; perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio” (Lc 6,38) La generosità bresciana non si ferma ai confini del nostro territorio, una parte fondamentale della sua identità solidale … Continua a leggere »

Il tempo sospeso

20 minuti di pausa per incontrarsi Desiderio – Relazioni – Libertà – Senso Durante la Quaresima, alcuni dei membri della Commissione per l’Università vivranno un momento di condivisione e di scambio, perché, attraverso una metodologia dialogica e interattiva con gli universitari partecipanti, possa essere uno spazio e un tempo di conversione per essere persone migliori, più capaci di vivere lo studio a servizio della vita … Continua a leggere »

Il Signore ha chiamato a sè il Vescovo Emerito mons. Bruno Foresti

Martedì 26 luglio 2022 il Signore ha chiamato a sé il nostro fratello arcivescovo mons. Bruno Foresti, che era ospite presso la RSA Elisa Baldo di Gavardo.

La Camera Ardente sarà allestita, a partire da domani mattina alle ore 8.30, presso la chiesa cattedrale di Brescia.
La Veglia Funebre con la S. Messa, presieduta da mons. Gaetano Fontana vicario generale, avrà luogo mercoledì 27 alle ore 18.00 presso la chiesa cattedrale di Brescia.
Il Funerale, presieduto da mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano, è previsto per giovedì 28 luglio alle ore 16.00 presso la chiesa cattedrale di Brescia e trasmesso in diretta sui canali social del settimanale diocesano, su Teletutto (16), SuperTv (96) e TeleLeonessa (117). Il vescovo Bruno verrà sepolto nel cimitero di Tavernola Bergamasca in attesa di una sepoltura definitiva in cattedrale a Brescia.

Di seguito il ricordo del Vicario Generale, mons. Gaetano Fontana:

San Paolo scrive al suo amico vescovo Timoteo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto la corona della giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno”. Le parole di Paolo esprimono in maniera chiara la vita del nostro vescovo emerito mons. Bruno Foresti. Ha speso tutta la sua vita per l’annuncio del Regno di Dio. Come pastore e guida della nostra Diocesi ha sempre condiviso le gioie e i dolori dell’amata Chiesa di Brescia. Il suo carattere forte e deciso esprimeva il suo zelo pastorale e un animo mite e attento ai bisogni anche dei più poveri.

Questa la nota dei familiari del Vescovo Bruno:

Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono “(Lc 5, 4-6; 9-11).
Il Vescovo  emerito di Brescia Sua Ecc.za  Rev.ma  Mons. BRUNO FORESTI alla veneranda età  di 99 anni è entrato nella cattedrale della luce e della pace, dove tutto è gioia e lode riconoscente, beatitudine somma e  trascendente.
Negli anni in cui è stato Vescovo di Brescia nell’attitudine salvifica e pastorale del Suo servizio,  ha riversato la testimonianza  della  preghiera esigente e implorante, la responsabilità del magistero vigoroso e luminoso, l’impegno del governo lieto e concreto,   l’amore alla Chiesa madre e maestra,  la sensibilità  per   la cura dei bisognosi e degli ansiosi.

Mons. Bruno Foresti ha vissuto 15 anni del suo ministero come Vescovo ordinario di Brescia. Nato a Tavernola Bergamasca il 6 maggio del 1923, ordinato sacerdote il 7 aprile 1946, il 12 dicembre 1974 è eletto vescovo ausiliare di Modena e Nonantola, di cui diverrà arcivescovo il 2 aprile 1976. Ricevette l’ordinazione episcopale il 12 gennaio 1975 dall’arcivescovo Clemente Gaddi. Restò a Modena fino al 7 aprile 1983, quando venne trasferito alla sede vescovile di Brescia dove fece il suo ingresso il 18 giugno del 1983.


Il Referendum sulla Giustizia: le ragioni del sì e del no

La decisione di proporre “Il Referendum sulla Giustizia: le ragioni del sì e del no”, in programma lunedì 2 marzo (Centro Pastorale Paolo VI, ore 18.00), deriva dalla volontà di cogliere un’occasione rara di confronto diretto e consapevole su un tema centrale come la giustizia e il prossimo referendum. La proposta, promossa dall’Ufficio Impegno sociale e dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, intende configurarsi come un momento di approfondimento aperto a tutte e tutti, pensato per offrire strumenti utili a comprendere i quesiti referendari e le loro possibili conseguenze.

La presenza di persone con incarichi istituzionali e ruoli di responsabilità intende rendere l’incontro ancora più prezioso: sarà possibile ascoltare analisi basate sull’esperienza concreta, porre domande, chiarire dubbi e confrontarsi in modo serio e rispettoso. Non si tratta di un dibattito per “convincere”, ma di uno spazio per capire meglio.

In un contesto spesso dominato da slogan e prese di posizione rapide, la proposta “Il Referendum sulla Giustizia: le ragioni del sì e del no” rappresenta un’opportunità per fermarsi, informarsi e formarsi un’opinione personale, al di là delle appartenenze politiche. Partecipare significa esercitare attivamente il proprio ruolo di cittadini, valorizzando il dialogo e la qualità della democrazia. Che si sia già convinti o ancora indecisi, il confronto informato è sempre un valore per una partecipazione più consapevole e responsabile.

Rivedi l’incontro: