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“Sport e Integrazione”: monitoraggio dei CAS, reti territoriali e sport per migliorare l’accoglienza

PROGETTO FAMI “Sport e Integrazione” – PROG-1129 – CUP F89G25000230006

Proseguono nel territorio bresciano le attività di “Sport e Integrazione – L’unione di valori e sinergie per il supporto alla gestione accoglienza dei migranti e lo sviluppo di nuove metodologie socioassistenziali in vista dell’orientamento dei giovani stranieri”, progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, con la Prefettura di Brescia in qualità di capofila e la partecipazione di Centro Migranti ETS e Università Cattolica del Sacro Cuore.

A circa due terzi del percorso progettuale, le attività stanno entrando in una nuova fase: ai primi interventi di analisi del sistema di accoglienza, formazione e costruzione delle reti territoriali si affiancano ora azioni di approfondimento e sperimentazione dedicate alla presa in carico delle fragilità e all’inclusione attraverso lo sport.

  • Il monitoraggio del sistema di accoglienza

Una delle principali linee di intervento ha riguardato il monitoraggio dei servizi offerti dai 10 enti gestori/CAS coinvolti, attraverso la raccolta di dati quantitativi e qualitativi, il confronto con operatori e beneficiari e l’analisi delle modalità di individuazione e gestione delle situazioni di fragilità.

L’indagine ha consentito di evidenziare punti di forza e criticità del sistema di accoglienza e di restituire a ciascun ente gestore una specifica scheda di valutazione, finalizzata all’individuazione di possibili aree di miglioramento.

Tra i temi emersi figurano la gestione documentale, la salute mentale, la continuità dei percorsi psicologici, la formazione linguistica e professionale, l’autonomia abitativa, il raccordo con i servizi e la necessità di una maggiore condivisione di procedure e buone pratiche tra gli enti gestori.

Nei prossimi mesi sarà realizzato un nuovo ciclo di visite presso i CAS. L’obiettivo sarà verificare l’evoluzione delle criticità precedentemente individuate, raccogliere le buone pratiche sviluppate e approfondire alcuni percorsi concreti di accompagnamento delle persone in condizione di fragilità.

  • Fragilità: dalla rilevazione alla presa in carico

Il monitoraggio ha evidenziato un aspetto particolarmente significativo: gli operatori rilevano una presenza consistente di situazioni di fragilità; ma, di queste, non tutte sono formalizzate attraverso specifici percorsi di segnalazione e presa in carico.

Per questo motivo il progetto sta approfondendo non soltanto il momento della segnalazione, ma l’intera filiera successiva: a quale servizio viene indirizzata la persona, quale risposta viene attivata, quali soggetti partecipano alla presa in carico e quale ritorno riceve l’operatore del CAS.

Il lavoro si raccorda con le iniziative sviluppate dalla Prefettura e con il progetto FAMI SMART-M, dedicato in particolare alle situazioni di disagio e vulnerabilità nell’ambito della salute mentale. È inoltre prevista la realizzazione di un breve video informativo destinato agli operatori, per rendere più facilmente conoscibili le procedure e i canali territoriali di segnalazione.

  • Il ruolo del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione

Il progetto si inserisce nel più ampio lavoro di governance territoriale promosso dalla Prefettura di Brescia attraverso il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione.

Nella riunione convocata per il 26 febbraio 2026, dedicata allo stato del sistema di accoglienza, all’accesso al lavoro e alla governance delle migrazioni, è avvenuta anche la presentazione del progetto FAMI “Sport e Integrazione”.

Un ulteriore passaggio significativo si è svolto il 3 luglio 2026, quando il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione ha affrontato specificamente il tema delle vulnerabilità attraverso la presentazione delle Procedure Operative Standard (SOP) predisposte a livello territoriale in attuazione del Vademecum nazionale sulla rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone vulnerabili inserite nel sistema di protezione e accoglienza.

Al termine dell’incontro la Prefettura ha trasmesso il documento ai componenti del Consiglio, aprendo una fase di consultazione finalizzata alla raccolta di osservazioni e al consolidamento delle procedure.

Questo percorso rappresenta un elemento importante del lavoro territoriale in corso: rendere più omogenea l’individuazione delle vulnerabilità, migliorare la circolazione delle informazioni tra CAS, Prefettura e servizi e rafforzare il raccordo tra gli attori coinvolti nella presa in carico.

  • Lo sport come strumento di inclusione

In parallelo prosegue la linea di intervento dedicata allo sport come strumento di inclusione sociale e di relazione con il territorio.

È stato completato il percorso formativo rivolto agli operatori; e sono state avviate attività sul campo con i beneficiari, finalizzate a facilitare l’accesso dei giovani migranti alle opportunità sportive presenti sul territorio.

È inoltre iniziato il lavoro della Cabina di Regia dedicata allo sport, pensata come luogo di raccordo tra sistema dell’accoglienza e associazioni e società sportive. Dopo il primo incontro, il progetto intende sviluppare la rete attraverso momenti di confronto anche presso le realtà sportive e dell’accoglienza.

L’obiettivo non è soltanto favorire la pratica sportiva, ma sperimentare modalità attraverso le quali le società sportive possano diventare parte stabile delle reti territoriali di inclusione, creando occasioni di relazione, partecipazione e autonomia.

  • I prossimi mesi

La fase conclusiva del progetto sarà molto intensa. Tra l’autunno 2026 e i primi mesi del 2027 saranno realizzate le nuove visite presso i CAS, approfonditi i percorsi di segnalazione e presa in carico delle fragilità e proseguite le attività di accompagnamento verso le realtà sportive.

I risultati di questo lavoro costituiranno la base per due percorsi formativi rivolti ai referenti degli enti gestori e agli operatori dei CAS, dedicati rispettivamente alle criticità e buone pratiche del sistema di accoglienza e alla valutazione e presa in carico delle persone fragili.

Il percorso si concluderà nella primavera 2027 con la restituzione complessiva dei risultati e delle esperienze maturate, affinché strumenti, relazioni e buone pratiche sviluppati attraverso “Sport e Integrazione” possano costituire un patrimonio utilizzabile anche oltre la durata del progetto.

 


Domenica 27 settembre, ore 10.00, in Cattedrale la Santa Messa presieduta dal Vescovo Pierantonio

Domenica 27 settembre 2026, alle ore 10.00, la Cattedrale di Brescia (Piazza Paolo VI) ospiterà la celebrazione della 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.
La Santa Messa sarà presieduta dal Vescovo Pierantonio Tremolada e animata dalle comunità migranti cattoliche presenti in Diocesi, con l’accompagnamento del Coro Interculturale di Brescia.

“Anche uno solo di questi bambini”

Il titolo scelto da Papa Leone XIV per il Messaggio di quest’anno, “Anche uno solo di questi bambini”, riprende le parole del Vangelo di Matteo: “E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me” (Mt 18,5). Con questa scelta il Santo Padre vuole richiamare l’attenzione della Chiesa universale sui minori direttamente coinvolti nell’esperienza migratoria, ribadendo il dovere di accogliere ciascuno di loro, senza che la questione si riduca mai a una discussione su numeri o percentuali: come ricorda il Papa, “anche uno solo” rappresenta un valore sommo, che non ammette eccezioni.

Uno scenario migratorio in continua evoluzione pone infatti sfide sempre nuove, che rischiano di mettere a repentaglio i diritti e la dignità dei più piccoli tra i migranti e i rifugiati: bambini che affrontano viaggi rischiosi, separazioni familiari, condizioni di vulnerabilità e, troppo spesso, l’indifferenza di chi li incontra lungo il cammino.

La Chiesa di Brescia, attraverso l’Ufficio per i Migranti e le Cappellanie Etniche, rinnova per questa 112ª Giornata il proprio impegno di prossimità e di ascolto verso queste storie, riconoscendo in ogni bambino migrante un volto di Cristo da accogliere.

La celebrazione sarà un momento di preghiera e di comunione tra le diverse comunità di origine straniera presenti sul territorio bresciano, in continuità con il cammino di accoglienza e fraternità che la Diocesi porta avanti da anni.

L’Ufficio per i Migranti invita tutte le parrocchie della Diocesi a vivere questa Giornata in ogni comunità parrocchiale, affinché il tema di quest’anno – “Anche uno solo di questi bambini” – possa essere pregato e condiviso ovunque.

Si suggerisce di:

  • inserire nella preghiera dei fedeli un’intenzione dedicata ai migranti e ai rifugiati, in particolare ai bambini che vivono l’esperienza della migrazione;
  • proporre un segno all’offertorio, raccogliendo un’offerta destinata a sostenere le opere a favore dei migranti e dei rifugiati.

Quanto raccolto nelle singole parrocchie potrà essere versato sul conto della Diocesi:

IBAN: IT58J0538711205000042708535, intestato a: Diocesi di Brescia, causale: Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2026 (indicando il comune della parrocchia) 

L’intera somma raccolta sarà interamente devoluta alla Fondazione Migrantes, l’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana dedicato specificamente alla cura delle persone migranti, itineranti e rifugiate. È infatti la Fondazione Migrantes a coordinare a livello nazionale le iniziative, gli studi e i progetti pastorali collegati proprio alla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, e a sostenere concretamente cappellanie etniche, missioni con i migranti e percorsi di accoglienza in tutta Italia: per questo le offerte raccolte in ogni Diocesi confluiscono a Roma, così da essere messe a servizio di un’azione pastorale unitaria e condivisa a livello nazionale.

Scarica qui il messaggio del Santo Padre per la GMMR26 

Scarica qui il sussidio liturgico 

Scatto fotografico della locandina realizzato da Caterina Salvadori

 


Mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 20.30, presso il Cinema Teatro Lolek di Rezzato, si terrà la proiezione del film L’ultima isola, promossa in occasione della Giornata internazionale della Fratellanza umana.

Il film propone uno sguardo intenso e profondo sul tema delle migrazioni nel Mediterraneo, a partire dal naufragio del 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, nel quale persero la vita 368 profughi eritrei. In quella tragica notte, otto amici a bordo di una barca da diporto riuscirono a salvare 47 persone, trasformando un gesto di umanità in un appello forte contro la violenza e lo sfruttamento.

La serata sarà arricchita dalla testimonianza di Vito Fiorino, protagonista reale della vicenda, riconosciuto nel 2018 come Giusto del mondo e oggi attivamente impegnato a Lampedusa nella sensibilizzazione sul tema dei migranti.

L’iniziativa rappresenta un’occasione di riflessione e confronto, per rimettere al centro la dignità delle persone migranti e il valore della fraternità umana.

🎟️ Costo del biglietto: 5 €
ℹ️ Informazioni: migranti@diocesi.brescia.it – 030 3722350

 

 

 

 

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Proiezione del film “L’ultima isola” per le scuole

Sempre mercoledì 4 febbraio 2026, dalle ore 10.00 alle 12.45, presso il Cinema Nuovo Eden di Brescia, è prevista una proiezione gratuita del documentario L’ultima isola (2024), rivolta specificamente alle scuole.

L’iniziativa, dedicata agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, è promossa dalla Fondazione Comunità e Scuola e dalla Diocesi di Brescia (Area Mondialità e Ufficio per la Scuola), in collaborazione con il Comune di Brescia.

Al termine della proiezione seguirà un dialogo con Vito Fiorino, protagonista della vicenda e riconosciuto come Giusto del mondo, e con suor Aziza Habtezghi Kidane, impegnata nel sostegno alle vittime di tratta nel Sinai. Modera l’incontro Luciano Zanardini.

Info e iscrizioni
La partecipazione è gratuita e riservata alle classi iscritte, fino a esaurimento dei 217 posti disponibili, secondo l’ordine di registrazione sul sito
👉 www.interculturabs.it

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito indicato o contattare gli uffici promotori.


Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 18, presso la Sala Libretti del Giornale di Brescia in Via Solferino 22 a Brescia , si terrà la presentazione del RIM – Rapporto Italiani nel Mondo 2025, il dossier annuale della Fondazione Migrantes dedicato alle migrazioni degli italiani all’estero.

L’incontro sarà moderato da Gabriele Bazzoli, presidente della Fondazione San Francesco di Sales.

A presentare il Rapporto, per conto della Fondazione Migrantes, sarà Delfina Licata, redattrice del volume.

Accanto all’analisi dei dati e delle dinamiche migratorie, la serata darà spazio anche alle testimonianze di due giovani, Rachele Momi e Leonardo Rossi, che vivono e hanno vissuto l’esperienza dell’emigrazione all’estero, offrendo uno sguardo diretto e concreto sulle sfide e le opportunità della mobilità contemporanea.

Il Rapporto Italiani nel Mondo rappresenta ogni anno uno strumento prezioso per comprendere un fenomeno in continua evoluzione, con importanti ricadute sociali, culturali.

La presentazione del rapporto potrà essere seguita anche attraverso la diretta streaming accedendo alla home page www.giornaledibrescia.it

Per partecipare alla presentazione del Rapporto è necessario compilare il presente modulo (https://forms.gle/8TQk3PWACtREETJk6), fornendo i propri dati personali, richiesti per le procedure di accoglienza all’ingresso della Sala Libretti.

Qui è possibile scaricare la locandina dell’evento 


 

Lunedì 17 Novembre alle ore 17.30 presso il Complesso di San Cristo  (Via Piamarta 9, Brescia) verrà presentato il XXXIV Rapporto Immigrazione 2025 Migrantes – Caritas.

Verranno illustrati dati e riflessioni sull’immigrazione in Italia e a Brescia con un’attenzione particolare ai giovani e al continente europeo. La presentazione del rapporto rientra tra gli eventi del Festival della Pace, alla sua ottava edizione, che quest’anno ha come tema l’Europa.

 

INTERVIENE: Simone Varisco – della Fondazione Migrantes e Redattore del Rapporto Immigrazione Migrantes – Caritas 2025

TESTIMONIANZA: Jurgen Lleshaj  – Giovane professionista di origine albanese

MODERA: Franco Valenti – Cestim Verona

LETTURA: Valbona Djakova  – Scrittrice

 

L’ingresso è libero 

Per Info: 030.3722350    migranti@diocesi.brescia.it

 

Scarica la locandina in PDF 


“Migranti e Missionari, pellegrini di Speranza”
Due appuntamenti per vivere il Vangelo della fraternità

Nell’ambito dell’Anno Giubilare, la Chiesa di Brescia si prepara a vivere due importanti momenti di comunione, accoglienza e testimonianza missionaria. Il tema che accompagnerà queste celebrazioni è “Migranti e missionari, pellegrini di speranza”, un invito a riconoscere nella missione e nell’incontro con l’altro i luoghi in cui il Vangelo si scrive oggi.

Due le date da segnare in agenda per il mese di ottobre 2025, che vedranno protagonista la nostra Cattedrale, cuore spirituale della Diocesi, insieme a tanti volti e storie provenienti da tutto il mondo.

Domenica 5 ottobre 2025 – ore 10.00

📍 Cattedrale di Brescia
Giubileo del mondo dei migranti
Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Pierantonio Tremolada e animata dal Coro Interculturale.
Saranno presenti le comunità cattoliche di origine straniera insieme ai loro cappellani, i gruppi missionari, i religiosi e le religiose di origine straniera. La celebrazione sarà accompagnata dal coro interculturale di Brescia.
Sarà un’occasione per rendere visibile l’abbraccio della nostra Chiesa a tutte le espressioni della fede cattolica che arricchiscono il nostro territorio.
Al termine, un aperitivo condiviso si terrà presso il Giardino del Vescovo (ingresso da via Gabriele Rosa).

Venerdì 17 ottobre 2025 – ore 20.30

📍 Cattedrale di Brescia
Giubileo del mondo missionario
Veglia Missionaria Diocesana presieduta dal Vescovo Pierantonio Tremolada, con la partecipazione di istituti missionari, religiosi, religiose, gruppi parrocchiali e giovani che hanno vissuto esperienze estive di missione nei Paesi del Sud del mondo.
Un momento di preghiera e testimonianza che ci ricorda il volto universale della Chiesa e la sua chiamata ad “uscire” per portare la luce del Vangelo.


Entrambe le iniziative vogliono essere espressione viva di una Chiesa accogliente, missionaria e sinodale, che cammina insieme al passo dell’umanità ferita, nella speranza di Cristo risorto.

Fotografie e locandina realizzate da Elisabetta Viola


 

Giovedì 23 Gennaio 2025 alle ore 20.45 presso il Cinema Parrocchiale Lolek a Rezzato verrà proiettato il film “Francesca Cabrini”.

Il film racconta la vita straordinaria di Santa Francesca Cabrini, la “madre degli emigranti”, una figura centrale nella storia degli italiani che, alla fine dell’Ottocento, lasciarono il proprio Paese in cerca di un futuro migliore. Attraverso la sua opera instancabile, Francesca Cabrini ha dato speranza, dignità e sostegno a milioni di connazionali emigrati negli Stati Uniti, affrontando le sfide di un mondo che, allora come oggi, poteva essere ostile e pieno di difficoltà.

L’Italia di allora, terra di partenza, è oggi diventata terra di accoglienza.
Questa storia ci invita a riflettere su un viaggio che si ripete nei secoli: quello delle migrazioni umane. Se nell’Ottocento gli italiani erano coloro che partivano, lasciando la propria terra con valigie piene di speranze e paure, oggi il nostro Paese si trova dall’altro lato della storia, chiamato ad accogliere e sostenere chi arriva in cerca di opportunità e futuro.

Un film che parla di noi, ieri e oggi.
Un’occasione per riscoprire il valore della solidarietà, per comprendere che le storie di chi parte e di chi arriva sono profondamente intrecciate, e che ogni terra può essere al tempo stesso luogo di emigrazione e di accoglienza.

Il costo del biglietto è di € 5,00

Scarica la locandina

Scarica il trailer promozionale del film 


Nuova modalità di consegna dei permessi di soggiorno

A partire da mercoledì 3 gennaio 2024 la Questura di Brescia ha predisposto una nuova modalità di consegna dei permessi di soggiorno disponibili presso l’Ufficio Immigrazione, consentendo la prenotazione dell’appuntamento per il ritiro del titolo di soggiorno.

Innanzitutto è sempre disponibile il sito internet della Polizia di Stato, al fine di verificare se il permesso di soggiorno è pronto per il ritiro, al link  https://questure.poliziadistato.it/stranieri

In aggiunta, di seguito si comunicano le nuove modalità di fissazione degli appuntamenti per la consegna:

• Chi ha presentato istanza direttamente in Questura può prenotare l’appuntamento per la consegna utilizzando il portale “Lista Permessi Brescia”, disponibile al link https://listapermessibrescia.altervista.org/index.php?lang=it. Per prenotare l’appuntamento è necessario inserire il numero della pratica o il numero dell’assicurata postale e, se il permesso risulta in consegna, sarà possibile prenotare data e orario di ritiro tra quelle disponibili fornite direttamente dal sito.
Chi non è in possesso del numero di pratica o del codice di assicurata, può selezionare la voce “clicca qui” presente in fondo alla pagina: verrà reindirizzato in un secondo modulo, dove sarà possibile inserire alcune informazioni anagrafiche e ottenere, tramite e-mail, il numero e il codice relativi alla propria pratica.

• Chi ha presentato istanza tramite kit postale continuerà a ricevere un SMS sul numero di cellulare inserito nella pratica con data e ora della convocazione per il ritiro. Nel caso in cui non ci si presenti per il ritiro nel giorno dell’appuntamento o nel caso in cui si sia nel frattempo cambiato numero di telefono, è possibile prenotare l’appuntamento per la consegna tramite il portale “Lista Permessi Brescia”, con le modalità e attraverso il link sopra riportato.

Si rammenta che il portale è disponibile in lingua italiana, inglese, francese, spagnola, ucraina, araba e urdu e può essere raggiunto anche inquadrando il QR-Code qui riportato.
In conseguenza della modifica riportata, si comunica che non verranno più pubblicate le liste con l’elenco dei permessi in consegna.