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Venerdì 27 maggio alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di Concesio Pieve, in prossimità della memoria liturgica di S. Paolo VI, verrà celebrata la Veglia di preghiera per le Vocazioni “Tu sei”.

La Veglia conclude il cammino diocesano per la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, il cui titolo “Fare la Storia” – tratto dall’Esortazione apostolica di papa Francesco sulla fraternità e l’amicizia sociale – intende sottolineare come la vocazione è responsabilità. Ogni vocazione infatti non è mai e solo un fatto personale (“per me”) ma ha sempre un carattere comunitario (“per qualcun altro”) che si configura come servizio e risposta alle domande e ai bisogni presenti nel mondo e nella Chiesa.

 


Sabato 9 aprile, accoglienza dalle ore 20.15, inizio Veglia alle ore 21.00, ATTENZIONE: AL CENTRO SPORTIVO S. FILIPPO (via Bazoli 6/10 a Brescia).

Per partecipare sarà necessario il Green Pass secondo normativa vigente. La veglia sarà trasmessa in diretta su Teletutto, SuperTV, Teleleonessa e Più Valli TV e in streming sul canale Youtube del Centro Oratori Bresciani:

È importante segnalare la propria presenza compilando il form di seguito:


Un’occasione per riflettere sull’antropologia cristiana rispetto ad un tema che, come quello del lavoro, è fonte di vita, di legami e di reciprocità per realizzare il bene comune.
Se, come qualcuno ha detto, i periodi bui della storia sono il tempo dei cristiani perché come ci ha detto Gesù «Voi siete la luce del mondo», non possiamo fare altro che cercare di far risplendere il “vangelo” del lavoro, il suo essere buona notizia!
La proposta si articola in 3 incontri che, senza tacere la complessità del lavoro e le molteplici connessioni che esso rivela, vogliono provocare a riscoprirne il senso profondo.
Per partecipare è necessario essere in possesso del GREEN PASS (secondo le disposizioni ministeriali) e effettuare l’ISCRIZIONE entro il giorno prima della data dell’incontro tramite modulo online.

 

In quanto cittadino ucraino in possesso di passaporto biometrico sei esentato dal visto d’ingresso e puoi permanere sul territorio italiano fino ad un massimo di 90 giorni dal momento dell’ingresso nell’area Schengen.


IL CITTADINO CHE OSPITA LO STRANIERO

Se stai ospitando una persona ucraina in fuga dalla guerra, devi depositare la comunicazione di ospitalità delle persone che stai ospitando entro 48 ore dal loro arrivo all’autorità di pubblica sicurezza:

–      se il cittadino ucraino viene ospitato nel comune di Brescia la dichiarazione potrà essere presentata presso la Questura di Brescia o potrà essere inviata via pec al seguente indirizzo immig.quest.bs@pecps.poliziadistato.it ;

–      se il cittadino ucraino viene ospitato nel comune di Desenzano del Garda la dichiarazione potrà essere presentata presso il Commissariato di P.S. di Desenzano del Garda o potrà essere inviata via pec al seguente indirizzo comm.desenzanodelgarda.bs@pecps.poliziadistato.it ;

–      se il cittadino ucraino è ospitato in altri Comuni della provincia, l’Autorità locale di P.S. competente è il Sindaco e le dichiarazioni di ospitalità andranno presentate al Comune in cui si trova l’abitazione che ospita lo straniero.

Il Ministero dell’Interno ha fornito indicazioni sulla tipologia di permesso di soggiorno che verrà rilasciato, un permesso per protezione temporanea ex articolo 20 T.U.I.

Il permesso di soggiorno per protezione temporanea ex art 20 TUI può essere richiesto solo:

  1. a) cittadini ucraini residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022;
  2. b) apolidi e cittadini di paesi terzi diversi dall’Ucraina che beneficiavano di protezione internazionale o di protezione nazionale equivalente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022;
  3. c) familiari delle persone di cui alle lettere a) e b);
  4. d) agli apolidi e cittadini di paesi terzi diversi dall’Ucraina che possono dimostrare che soggiornavano legalmente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 sulla base di un permesso di soggiorno permanente valido rilasciato conformemente al diritto ucraino e che non possono ritornare in condizioni sicure e stabili nel proprio paese o regione di origine.

I ricongiungimenti familiari sono disposti solo nei confronti di coloro che risultano soggiornanti fuori dal territorio UE

Tutti coloro per i quali sia stata presentata la dichiarazione di ospitalità nelle modalità su indicate saranno contattati al recapito telefonico comunicato, ed invitati a presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per formalizzare l’istanza di permesso di soggiorno.

 Pertanto al momento non ci si dovrà presentare in Questura spontaneamente per la richiesta del permesso ma si dovrà attendere la convocazione telefonica.

Tutte le istanze resteranno sospese in attesa della pubblicazione del D.P.C.M., e verrà rilasciata una ricevuta con codice fiscale e fotografia del richiedente, che consente il rilascio della tessera sanitaria e di poter svolgere attività lavorativa.

Per tutti i cittadini ucraini che non rientrano nei casi che consentono di presentare istanza di permesso per protezione temporanea si forniranno successivamente indicazioni sulle modalità di richiesta di diversa tipologia di permesso di soggiorno.

 

ASSISTENZA SANITARIA

  • L’assistenza sanitaria è garantita gratuitamente a tutti coloro che abbiano necessità sanitarie per patologie acute o croniche.
  • Non è previsto un periodo di quarantena all’arrivo.
  • È obbligatorio effettuare un tampone nasofaringeo per SARS-CoV-2 entro 48 ore dall’ingresso in Italia. Se negativo, per i maggiori di 6 anni è obbligatorio indossare per 5 giorni le mascherine FFP2; se positivo, si applica l’isolamento obbligatorio.
  • La mascherina FFP2 è obbligatoria su tutti i mezzi di trasporto e nei luoghi chiusi.
  • È necessario effettuare le vaccinazioni anti SARS-CoV2, anche per avere il green pass ed è importante controllare di essere in regola con tutte le altre vaccinazioni, sia per i bambini che per gli adulti.
  • I minori, le donne in stato di gravidanza e coloro che hanno un visto rilasciato in area Schengen possono ottenere la tessera di iscrizione al Servizio Sanitario Regionale. Con tale tessera sanitaria è possibile rivolgersi gratuitamente a qualsiasi MMG/PLS del territorio, anche per la prescrizione di farmaci o di accertamenti diagnostici.
  • Gli altri profughi Ucraini possono ricevere il codice STP, necessario per poter ottenere prestazioni e prescrizioni anche di farmaci a carico del Servizio Sanitario regionale.
  • Scuole dell’infanzia e asili nido (bambini tra 0 e 6 anni): è obbligatorio essere in regola con le vaccinazioni, presentando il Certificato Vaccinale.
  • Scuole primarie e secondarie (minori tra i 6 ed i 18 anni): è possibile iniziare a frequentare la scuola, ma è obbligatorio presentare, prima possibile, il Certificato vaccinale.
  • Se hai con te animali, devi compilare e trasmettere ad ATS la “scheda di registrazione” per accedere al servizio gratuito di identificazione/registrazione e controllo sanitario del tuo animale/pet.

Per tutte queste esigenze, per ricevere le mascherine FFP2 ed anche per assistenza medica devi recarti:

  • ASST Spedali Civili: Brescia in via Morelli, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00 e il sabato dalle 8.00 alle 12.30
  • ASST Franciacorta: Chiari: dal 4/04/2022 la sede è Piazza Martiri della Libertà, n. 22 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00, con accesso libero
  • ASST Garda: Lonato in via Marchesino 49, aperto dal lunedì al sabato dalle 14.00 alle 18.00

 

In caso di febbre e/o sintomi respiratori, effettua subito un tampone nasofaringeo per la ricerca del virus SARS-CoV2, gratuitamente e senza appuntamento, presso gli hotspot o presso tutti i Punti tampone delle ASST e contatta un medico.

Per le sole emergenze/urgenze sanitarie, chiama il numero 112 o vai al Pronto Soccorso.

Le donne in stato di gravidanza o con problematiche di tipo ostetrico-ginecologico possono ricevere assistenza gratuita presso i consultori familiari delle ASST (ASST Spedali CiviliASST FranciacortaASST Garda ).

I MINORI

I minori in obbligo scolastico possono essere iscritti a scuola anche se non sono in possesso di alcun documento.

NOTE DEL CONSOLATO

L’Ambasciata d’Ucraina in Italia ha emanato due note verbali:
1. I cittadini e le cittadine ucraine senza documenti del proprio Paese saranno identificati nei consolati e gli verrà rilasciato  un certificato di identità.
2. La durata dei passaporti ucraini è prolungata fino a 5 anni e i minori di 16 anni possono essere inseriti sui passaporti dei genitori.

 

CONTRIBUTO ECONOMICO PER UCRAINI

È online la piattaforma del Dipartimento della Protezione Civile che permette alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina di richiedere il contributo di sostentamento per sé, per i propri figli, per i minori di cui si ha tutela legale.

Il contributo – che ha l’obiettivo di offrire un primo sostegno economico in Italia – è destinato a chi ha presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea e ha trovato una sistemazione autonoma anche presso parenti, amici o famiglie ospitanti.

Per richiedere il contributo su https://contributo-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it è necessario avere il Codice Fiscale (indicato nella ricevuta della domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea), un numero di cellulare e una email.

Per conoscere nel dettaglio requisiti e modalità di richiesta del contributo è disponibile un vademecum in italiano, inglese e ucraino.

           


Al via la fase di ascolto del percorso.

All’interno della lettera pastorale “Il tesoro della Parola” il Vescovo Pierantonio ha annunciato che intende “promuovere una condivisa rivisitazione dell’attuale proposta di iniziazione cristiana per i nostri ragazzi e ragazze, a diciotto anni dal suo avvio e a cinque dalla sua ultima verifica”.

Di seguito ecco il materiale  che vorrebbe preparare la prima fase di questo lavoro, che intende offrire alle comunità cristiane della Diocesi di Brescia un modo adeguato e aggiornato per dire oggi il Vangelo a bambine e bambini, ragazze e ragazzi e alle loro famiglie.

Il percorso sarà caratterizzato da tre tappe: la prima fase sarà caratterizzata dal coinvolgimento e dall’ascolto, nello stile di una narrazione dell’esperienza vissuta e di una prima raccolta di proposte e suggerimenti attraverso i “Tavoli di ascolto”; la seconda sarà una fase di confronto, soprattutto negli organismi ecclesiali di partecipazione; la terza quella degli orientamenti e scelte, che vorrebbe giungere a decisioni per il futuro dei cammini di iniziazione cristiana dei bambini e dei ragazzi entro giugno del 2023.

Questo Strumento di ascolto ha lo scopo di “istruire” la prima fase: collocando la riflessione nel tempo che stiamo vivendo, offrendo un lessico condiviso rispetto al tema, inserendo le questioni relative all’iniziazione cristiana nel contesto della riflessione ecclesiale in corso. Sarà un testo da leggere con attenzione per tutti coloro che sono invitati a far parte dei “tavoli di ascolto” e fornirà un punto di partenza per la riflessione in parrocchia, tra i catechisti o nelle UP. In particolare, i contenuti proposti nella Scheda per il Secondo Incontro del Tavolo (Idee e suggerimenti per la futura ICFR) possono diventare occasione per risposte personali e comunitarie.

FASE DI ASCOLTO

Modalità di Ascolto: “Tavoli di ascolto” a livello zonale.

Con il Consiglio Presbiterale del 9 marzo 2022 viene affidato l’incarico ai Vicari Zonali di attivare almeno un “Tavolo di ascolto” a livello della propria zona pastorale (da svolgersi tra il 18 aprile e il 30 giugno 2022). Per ogni tavolo viene previsto un moderatore formato possibilmente proveniente dalla propria Zona Pastorale che potrà fare da collegamento rispetto al percorso di “rivisitazione”.

Scarica il file Come attivare un tavolo di ASCOLTO.


I venti di guerra chiamano a una riflessione e a un maggiore impegno per la pace. La Diocesi rivolge un accorato appello a tutte le persone di buona volontà, perché elevino preghiere a Dio onnipotente, affinché ogni azione e iniziativa politica sia al servizio della fratellanza umana. Per le parrocchie sono disponibili  presso la Segreteria della Curia (solo su  prenotazione – 0303722253, chiarazanoni@diocesi.brescia.it) alcune immaginette con la preghiera composta dal vescovo Pierantonio per la pace.

Il Vescovo chiede a tutte le comunità e ai fedeli di intensificare la preghiera. sia personalmente sia durante le celebrazioni liturgiche. Qui sotto è possibile anche scaricare il pdf con l’immaginetta.

O Dio della pace,
fonte di ogni bene,
Padre della misericordia,
tu che in Cristo Gesù ci hai benedetto
e desideri per noi la pienezza della vita,
liberaci dalle tenebre della guerra.
Dona a tutti pensieri di pace,
dona la sapienza del cuore,
che tiene vivo il dialogo,
che ricerca soluzioni eque
e mira al bene di tutti.
Il tuo Santo Spirito, sorgente d’amore,
ci difenda dal male,
dalla tentazione della violenza
e dall’illusione della sua efficacia.
Veglia, o Padre Onnipotente, sui destini del mondo,
liberaci dall’ombra della morte
e dirigi i nostri passi sulla via della pace.
Tu sei il nostro Dio, grande nell’amore,
e vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen

 + Pierantonio
Vescovo di Brescia


A seguito di un incontro svolto dalla San Lorenzo Srl, società della Diocesi di Brescia, con il vice presidente di A2A dott. Giovanni Comboni, in relazione ai forti rincari dell’energia elettrica di questi ultimi mesi, si è convenuto l’estensione a enti, associazioni e parrocchie della Diocesi dell’accordo valido per le utenze familiari, stipulato con le associazioni dei consumatori nei giorni scorsi. Nel comunicato congiunto, A2A-San Lorenzo il testo con le condizioni per una flessibilità nei  pagamenti. Prima di sottoscrivere nuovi contratti consigliamo di contattare la San Lorenzo Srl al numero 0303722330 o scrivendo a contatti@sanlorenzobrescia.it.


Il 7, 8 e 9 febbraio 2022 il Giovane Clero ha vissuto una tre giorni in quel di Torino alla scoperta di alcune realtà ed esperienze ecclesiali.

Lunedi 7, insieme al Vescovo Pierantonio, siamo partiti alla volta di Torino per un incontro con i fidei donum bresciani presso la diocesi di Torino, don Piergiuseppe e don Alberto. Insieme abbiamo visitato le loro parrocchie, ascoltando la loro esperienza di presbiteri a servizio del grande quartiere di Mirafiori. L’arcivescovo Cesare Nosiglia ci ha poi offerto un quadro della situazione della diocesi di Torino, mostrando alcune proposte pastorali, elaborate negli ultimi decenni, per continuare ad annunciare il Vangelo in una società in profondo cambiamento.

Il giorno successivo è stato dedicato alla visita della Curia metropolitana, attraverso l’incontro con don Luca Peyron, responsabile dell’innovativo Servizio di apostolato digitale, con don Gianluca Carrega, incaricato della Pastorale a servizio delle persone omosessuali, con Monica Cusino, addetta al Servizio diocesano per il Catecumenato e con il Vicario generale Valter Danna.

Nel pomeriggio, il Giovane Clero ha visitato alcuni oratori salesiani nel quartiere “difficile” di San Salvario, dove diversi educatori sono soprattutto impegnati in un’azione educativa di strada e a favore dei minori extracomunitari senza famiglia. La giornata si è poi conclusa con la visita del Duomo e del suo campanile per ammirare lo skyline torinese.

La mattinata del mercoledì, dopo l’Eucaristia celebrata presso la Basilica dell’Ausiliatrice invocando l’aiuto di don Bosco, ha avuto come protagonista Torino e le sue bellezze. I palazzi storici, le piazze e le chiese non sono solo tracce di un passato glorioso, ma anche testimonianza di una città che è sempre proiettata verso le sfide e le opportunità del futuro.

Alla luce di questi tre giorni “in trasferta”, quello che ci si porta a casa è la necessità di una pastorale sempre più “di frontiera” e “in uscita”, segno di una Chiesa disponibile al confronto e al dialogo con il mondo della tecnica, dell’università, del lavoro e della società, senza il timore della contaminazione.


don Michele Rinaldi

Sulla scorta del relativo miglioramento della situazione sanitaria e degli aggiornamenti normativi del DL n. 5 del 4 febbraio scorso, riportiamo le principali indicazioni (aggiornate) relative alle attività dell’oratorio.

 

CATECHESI

Continuano gli incontri di catechesi (fatte salve eventuali situazioni di quarantene o positività tra bambini o catechisti del gruppo). È obbligatorio il distanziamento, l’uso delle mascherine, l’igienizzazione delle mani, il controllo degli accessi (vedi protocollo Aule). Non deve essere controllato il Green Pass ai bambini, ragazzi o adolescenti che partecipano al gruppo. Non potranno partecipare all’incontro coloro che hanno sintomi, sono positivi o in quarantena; coloro che si trovano in “autosorveglianza” potranno partecipare solo provvisti di mascherina FFP2.

CATECHISTI ED EDUCATORI.  A catechisti ed educatori volontari non è richiesto Green Pass rafforzato, in quanto avranno già prodotto certificazione di essere in una delle 3 condizioni richieste dal Vescovo Pierantonio (vaccinazione o guarigione da Covid-19 negli ultimi 6 mesi o tampone nelle ultime 48 ore – vedi autodichiarazione). Provvederanno a condurre l’incontro dotati di mascherina FFP2. Non potranno partecipare all’incontro coloro che sono positivi, in quarantena o con sintomi.

 

ORATORIO

APERTURA DELL’ORATORIO. sono possibili l’apertura del cortile (con adeguata custodia) e l’accesso per incontri o riunioni definite, come da indicazioni riportate (vedi protocollo Cortile).

BAR DELL’ORATORIO. Obbligatorio Green Pass rafforzato per ogni tipo di accesso (sia al banco che a sedere) per tutti coloro che hanno più di 12 anni (vedi protocollo Bar).

PASTI IN ORATORIO. Possibili. Per chi ha compiuto i 12 anni è necessario il controllo del Green Pass rafforzato, anche per pasti all’aperto. Verrà garantito opportuno distanziamento ed igienizzazione delle mani. È possibile per tutti l’accesso per asporto (es. frittelle).

VOLONTARI. I volontari che operano in contesti nei quali è richiesto agli utenti il Green Pass rafforzato (esempio: accesso al bar, attività sportiva di contatto, accesso al teatro o cinema) sono tenuti ad avere la stessa certificazione.

 

RIUNIONI

RIUNIONI ED INCONTRI PER ADULTI. Le riunioni e gli incontri (ad esempio CPP, magistero, etc.) possono essere effettuati con le consuete attenzioni. È obbligatorio il distanziamento, l’uso delle mascherine FFP2, l’igienizzazione delle mani, il controllo degli accessi (vedi protocollo Aule). Non potranno partecipare all’incontro coloro che hanno sintomi, sono positivi o in quarantena; coloro che si trovano in “autosorveglianza” potranno partecipare solo provvisti di mascherina FFP2. È possibile la cessione di stanze a terzi per incontri per adulti (ad esempio riunioni condominiali), utilizzando il modulo di manleva e richiedendo il rispetto della normativa vigente.

CONVEGNI e CONGRESSI. Obbligatorio Green Pass rafforzato per tutti coloro che hanno più di 12 anni.

 

ATTIVITÀ DELL’ORATORIO

ATTIVITÀ EDUCATIVA PER MINORI. L’attività educativa per minori può essere svolta per tutti i bambini, ragazzi, adolescenti anche in forma di laboratori, nella logica del distanziamento, tenendo traccia dei presenti, organizzando piccoli gruppi e secondo i protocolli già in essere, privilegiando se possibile gli spazi all’aperto (vedi protocollo Aule). Gli operatori dovranno essere in possesso di Green Pass rafforzato e porteranno mascherina FFP2. É obbligatorio il distanziamento, l’uso delle mascherine, l’igienizzazione delle mani, il controllo degli accessi (vedi protocollo Aule).

SPORT. L’attività agonista del CSI (campionati) riprenderà alla fine del mese di febbraio. È possibile riprendere gli allenamenti. Per ogni accesso all’impianto sportivo da parte di atleti dai 12 anni compiuti è obbligatorio il Green Pass rafforzato. Si ricorda che per coloro che hanno avuto il Covid è necessario il rientro all’attività agonistica con “Return to Play” (visita del medico sportivo). Per gli spettatori è necessaria la mascherina FFP2 e il Green Pass rafforzato. Per allenatori e dirigenti sportivi è necessario il Green Pass.

Per la cessione di spazi a squadre o gruppi autorganizzati è necessaria la richiesta di Green Pass rafforzato tramite controllo dell’ente gestore o documento di manleva. (Vedi protocollo Impianti Sportivi).

ATTIVITÀ TEATRALE, CINEMATOGRAFICA E SPETTACOLARE. La partecipazione a spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, è possibile esclusivamente con posti a sedere, previa verifica del Green Pass rafforzato da parte degli organizzatori. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti (è possibile l’utilizzo a piena capienza della sala in zona bianca) compreso il divieto di vendita di cibo e bevande, anche tramite distributori automatici, e di consumazione di cibo in sala e nei punti di ristoro interni alla struttura. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni riportate qui sopra.

CONVIVENZE, CAMPI ED ATTIVITÁ RESIDENZIALI. Necessario per tutti un tampone prima dell’inizio. Richiesto il Green Pass rafforzato per tutti coloro che hanno più di 12 anni.

GITE. Consentite. Sulla scorta delle modalità del viaggio e delle attività previste si verifichi l’eventuale necessità di Green Pass o Green Pass rafforzato.

CARNEVALE. Non sono possibili sfilate e cortei. Sono possibili feste all’aperto individuando il numero massimo di presenti possibile per evitare assembramenti (ad esempio nel cortile dell’oratorio) e garantendo mascherina e distanziamento. In caso di festa in luogo pubblico è necessaria opportuna richiesta alla Polizia Locale.  È possibile prevedere anche la distribuzione di cibo: la consumazione deve essere effettuata seduti al tavolo (per minori di 12 anni o per coloro che dispongono di Green Pass rafforzato) o solo da asporto (per tutti gli altri).

FESTE, EVENTI E SAGRE. È possibile prevedere sagre o fiere anche con somministrazione di alimenti e bevande. All’accesso sarà richiesto a tutti coloro che hanno più di 12 anni il Green Pass Rafforzato, in varie postazioni devono essere disponibili dispenser igienizzanti e adeguata cartellonistica informativa. Deve essere identificato un numero massimo di presenze in relazione alle dimensioni dell’ambiente. È necessario evitare assembramenti, il servizio di somministrazione di alimenti e bevande avviene solo per coloro che sono seduti ai tavoli e sono in possesso di Green Pass rafforzato. Tutti i partecipanti saranno dotati di mascherina e manterranno la distanza interpersonale di un metro. Non sono consentiti balli. Per le feste di compleanno valgono le stesse regole, si richieda la compilazione a chi ha richiesto la stanza del modulo di manleva.